Primi d'Italia

Servizio Turismo e promozione integrata tra Canada ed Umbria

umbria_x1pp5.T0(Umbriajournal.com) PERUGIA – In Canada lo chiamano “leisure”, ad indicare una tipologia di turismo vocata principalmente alla ricerca ed alle esperienze. E l’Umbria, terra senza tempo dallo stile di vita inimitabile, è la meta ideale per chi desidera un viaggio “colto” ma anche divertente.
È iniziato ieri per Thomas Cook, Air Canada Vacations o Ef Educational Tours, tanto per citare qualche nome tra i dieci tour operator del Canada arrivati in Umbria, l’educational B2B – acronimo che definisce i rapporti tra imprese – che porterà in giro tra Todi, Perugia, Assisi, Orvieto e Narni, gli operatori del Nord America. Tradizioni, cultura, natura, benessere, enogastronomia, sport ma anche turismo religioso e residenze d’epoca nei taccuini delle richieste che le Camere di Commercio di Perugia e Terni, assieme ad UnionCamere, Regione Umbria, Sviluppumbria, Air Canada ed Enit, proveranno a soddisfare con degli incontri operativi – cosiddetti workshop – con gli addetti specializzati nei diversi ambiti della promozione turistica. “Siamo orgogliosi della nostra terra e dei suoi valori che spero siano di vostro interesse”, ha esordito il presidente della Camera di Commercio di Perugia, Giorgio Mencaroni, intervenuto per un saluto istituzionale al centro Alessi, ex sede della borsa merci per oggi tornata alla sua antica funzione. Al termine dell’incontro, infatti sono iniziati i lavori con i rappresentanti delle Associazioni di categoria, dei Consorzi del Bando Tac2 (turismo, ambiente, cultura) e dei Pit (progetti integrati territoriali) per costruire pacchetti e proposte turistiche. “Un momento di grande attrazione della nostra terra – prosegue Mencaroni – grazie a Papa Francesco che ha voluto legare il suo nome all’Umbria”. Anche i numeri sono incoraggianti. “L’Italia, con circa 13.000 arrivi, è stata la terza meta turistica per i canadesi lo scorso anno – ha spiegato il coordinatore Turismo, Cultura, Agricoltura della Regione Umbria, Ciro Becchetti – e tra le regioni della nostra Penisola, l’Umbria è la settima preferenza. Un piccolo scrigno che riassume tutte le bellezze attribuite alla nazione che – conclude Becchetti – probabilmente ne fanno la regione italiana con più animazione, spettacoli ed eventi durante il corso dell’anno”.

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