Croce rossa non toglie video su sisma ad Assisi, sindaco Proietti querela associazione – VIDEO

Il video incriminato ha superato la quota di 9,5 Milioni di visualizzazioni

Croce rossa non toglie video su sisma ad Assisi, sindaco Proietti querela ASSISI – Nonostante i primi interventi bonari volti a far eliminare il post del 23 dicembre 2016 e la successiva diffida inviata il 30 Dicembre la Croce Rossa Italiana non ha accolto l’invito dell’Amministrazione Comunale che a questo punto si è trovata obbligata a presentare in data odierna una Denuncia Querela a firma del Sindaco Stefania Proietti. Il video incriminato ha superato la quota di 9,5 Milioni di visualizzazioni ed oltre 5000 condivisioni.

Il video incriminato ha superato la quota di 9,5 Milioni di visualizzazioni

“L’effetto virale è ormai devastante – dichiara il Sindaco Stefania Proietti – e nonostante le due modifiche apportate al testo del Post subito dopo la nostra protesta il video è rimasto pubblicato perpetuando una fuorviante comunicazione. Modifiche che per noi non sono sufficienti a ristabilire la verità dei fatti ovvero che Assisi appartiene a quel 95% del territorio Umbro che non ha subìto alcun danno materiale mentre purtroppo aumentano i danni indiretti causati da cattiva informazione”.

“Speravamo che la Croce Rossa Italiana – prosegue il Sindaco Proietti – potesse comprendere la nostra istanza che era stata subito condivisa anche dalla Regione dell’Umbria mentre constatiamo come la campagna sia migrata negli ultimi giorni anche su un’altra importante piattaforma social ovvero Instagram”.

Allegati alla Denuncia Querela sono stati trasmessi gli screenshot delle pagine Facebook di Croce Rossa Italiana relativi al post del 23 Dicembre e le successive modifiche (V.allegati).

Il Comune di Assisi confida pertanto nel lavoro di approfondimento delle Autorità Competenti e, in un momento in cui si dibatte molto in Italia sul tema della veridicità delle notizie diffuse nel web, crede che questo sia un caso eclatante di cosa si può provocare a danno di una economia locale non ponendo la dovuta attenzione nel dare le corrette informazioni”.

 

 

 

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