Traffico in tilt a Ponte San Giovanni e Collestrada, code con ore di attesa

pendolari su tutte le furie, Mancini, Lega Nord, intervenga Magistratura

Traffico in tilt a Ponte San Giovanni e Collestrada, code con ore di attesa

Traffico in tilt a Ponte San Giovanni e Collestrada, code con ore di attesa PERUGIA – Code a tratti nella zona di Collestrada per i lavori al piano viabile all’innesto tra E45 e statale 75 Centrale umbra. Intervento eseguito da personale Anas, anche di notte. Per limitare i disagi al traffico sul posto la polizia stradale. Sull’ennesima inappropriata programmazione dei lavori di Anas lungo la E 45, il consigliere regionale Lega Nord, Valerio Mancini non le manda a dire e affonda il colpo su quando verificatosi questa mattina nelle frazioni perugine di Ponte San Giovanni e Collestrada: “Quanto ancora vogliamo abusare della pazienza degli umbri e dei cittadini di Perugia?

Fino alle 20 del 4 gennaio sarà chiusa la carreggiata della E45 in direzione Cesena tra Ponte San Giovanni e Collestrada, con transito a doppio senso su quella opposta, mentre saranno chiusi gli svincoli di Ponte San Giovanni, in ingresso, e Collestrada nonché la rampa di uscita sulla 75.

Quanto verificato questa mattina in corrispondenza dell’innesto tra la E45 e la “Centrale Umbra” per Assisi e Foligno, all’altezza di Collestrada, è a dir poco assurdo. Chi non sa prevedere certe situazioni dovrebbe assumersi le proprie responsabilità e fare altro. A quanto ci risulta , l’ordinanza di Anas decreta l’esecuzione dei lavori, nel tratto strada sopra citato, sia di giorno che di notte.

I vertici Anas e quelli regionali dovrebbero spiegare agli umbri e a tutti gli automobilisti i motivi per cui si è deciso di riaprire i cantieri della E 45 proprio in prossimità dell’Epifania, quando invece si dovrebbero agevolare i flussi turistici e incentivare la promozione del territorio già di per sé duramente provato e soprattutto dovrebbero spiegare perché si è scelto di procedere in certi orari. Invito la Magistratura ad intervenire per verificare il corretto svolgimento delle procedure – continua Mancini – e il comune di Perugia a costituirsi parte civile per i danni subiti dalle attività economiche perché tutto ciò nuoce gravemente all’immagine del capoluogo umbro e di tutta la Regione.

In capo a questo disastro – conclude Mancini – è palese la cattiva gestione della programmazioni dei lavori perché questi potevano e dovevano essere previsti solo in orari notturni come accade in molte nazioni del Nord Europa o in Spagna o quanto meno prevedere un’adeguata assistenza agli automobilisti che a quanto ci risulta non c’è stata.

Pronta una mozione a mia firma che invita la Giunta Regionale ad concordare con ANAS certi interventi particolarmente delicati per i territori attraverso la firma di un protocollo specifico . Anas Umbria si faccia portavoce a Roma della necessità di intervenire sulla viabilità ordinaria della città di Perugia distrutta dal persistente  sovraccarico di  traffico a seguito dei lavori sulle gallerie della Siena-Bettolle”

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