Riapre la statale 3 “Flaminia” a San Giovanni Profiamma

La frana di un’ampia area collinare ad aprile 2013 aveva causato prima la chiusura e poi il senso unico alternato con semaforo

Riapre la statale 3 “Flaminia” a San Giovanni Profiamma

Anas ha riaperto oggi al traffico la strada statale 3 “Flaminia” in località San Giovanni Profiamma (km 157,300), nel comune di Foligno, nel tratto coinvolto nell’aprile 2013 dalla frana di un’ampia area collinare, esterna alle pertinenze stradali, che aveva reso inizialmente necessaria la chiusura del tratto e la successiva istituzione del senso unico alternato regolato da semaforo. Nei primi giorni della settimana prossima saranno eseguiti gli ultimi interventi di finitura della pavimentazione e della segnaletica orizzontale e verticale, che comporteranno brevi limitazioni provvisorie, segnalate sul posto. L’intervento rientra nel piano Anas #bastastradeabbandonate, che prevede una serie di interventi del valore complessivo di 105 milioni di euro che consentiranno di riaprire 20 strade chiuse su tutto il territorio nazionale, oltre a 490 milioni di euro per rimuovere limitazioni al transito.

Lo smottamento dell’aprile 2013 aveva interessato il versante a monte della sede stradale, coinvolgendo anche un’abitazione e rendendo necessaria l’evacuazione delle abitazioni a valle, oltre alla chiusura della strada. Dopo le prime verifiche geologiche e i rilievi topografici e satellitari condotti da Comune e Regione, competenti in materia di dissesto idrogeologico, Anas aveva provveduto ad eseguire gli interventi necessari alla riapertura provvisoria a senso unico alternato (maggio 2013) in attesa che la Regione provvedesse ad elaborare il progetto di complessiva stabilizzazione e messa in sicurezza del versante collinare in frana. Per consentire la riapertura in piena sicurezza Anas aveva inoltre richiesto l’installazione da parte dell’IRPI (Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica del CNR), un sistema di monitoraggio/allarme in grado di trasmettere in tempo reale i dati relativi alla stabilità del versante, al fine di garantire l’incolumità degli automobilisti. Nei mesi successivi è proseguito il monitoraggio del versante in frana da parte degli Enti competenti. La circolazione ha continuato ad essere regolata a senso unico alternato in quanto vigeva un dispositivo emesso da Regione e Comune di Foligno che – tra le altre cose – vietava per motivi di sicurezza la rimozione del terreno ai piedi della frana che occupava la carreggiata.

Per accelerare il ripristino della circolazione a doppio senso di marcia ed eliminare i disagi al traffico, Anas si è resa disponibile ad eseguire i lavori necessari alla totale riapertura, nonostante la competenza per la frana fosse in capo alla Regione. In base ad una convenzione appositamente stipulata, Anas ha anticipato i fondi necessari ed ha eseguito le attività di progettazione e appaltato degli interventi, del valore complessivo di circa 200mila euro. Le procedure di appalto sono state completate lo scorso gennaio e i lavori, iniziati a febbraio, sono stati completati in circa 3 mesi.

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