Leonelli (Pd) sollecita una soluzione per i pendolari che utilizzano il treno

«La situazione di coloro che utilizzano le linee ferroviarie – spiega Leonelli – sì è fatta ancora più complicata da quando Trenitalia ha deciso di aumentare del 30% il costo della Carta Tuttotreno»

Il consigliere regionale del Partito Democratico Giacomo Leonelli è intervenuto oggi con una nota sul Regolamento del Commercio
Il consigliere regionale del Partito Democratico Giacomo Leonelli è intervenuto oggi con una nota sul Regolamento del Commercio

Leonelli (Pd) sollecita una soluzione per i pendolari che utilizzano il treno

Il consigliere del Partito Democratico Giacomo Leonelli decide di tornare sulla situazione di disagio che  stanno vivendo i lavoratori umbri che utilizzano i trasporti ferroviari.

«La situazione dei pendolari umbri che utilizzano le linee ferroviarie – spiega in una nota emessa questo pomeriggio il consigliere Giacomo Leonelli – sì è fatta ancora più complicata da quando Trenitalia ha deciso di aumentare del 30 per cento il costo della Carta Tuttotreno e di non permettere più l’utilizzo dei Frecciabianca ai possessori della carta stessa».

«Questo aumento tariffario – prosegue Leonelli – complica una situazione già resa difficile negli ultimi anni dalla cancellazione di molte coppie di Eurostar, con gli unici treni veloci rimasti a collegare l’Umbria rappresentati soltanto da due coppie di Intercity e una, appunto, di Eurostar Frecciabianca».

«Tipologia di treno non più accessibile a prezzi contenuti per i pendolari, che rappresentano naturalmente la tipologia di passeggero più interessata alla sottoscrizione di abbonamenti quali la Carta Tuttotreno».

«In considerazione delle gravi difficoltà che quotidianamente ci vengono segnalate dai tanti pendolari umbri che usufruiscono del servizio ferroviario – conclude il consigliere Leonelli – già la scorsa settimana ho presentato un’interrogazione alla Giunta, della quale sto sollecitando la trattazione, per capire quali iniziative intende mettere in campo per consentire agli umbri di continuare ad usufruire, a costi contenuti, delle attuali linee di treni Eurostar e Intercity. Chiedo inoltre l’adeguamento del costo del biglietto al chilometraggio attuale, mentre ancora i viaggiatori umbri, così  come i tanti turisti che scelgono il treno per visitare la nostra regione, pagano biglietti e abbonamenti in base a un chilometraggio calcolato in base alla lunghezza della linea storica, inaugurata agli albori del Regno d’Italia, quando oggi i treni percorrono la linea direttissima, che accorcia la distanza tra Terni e Roma di circa 20 km».

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