Leonelli (Pd): Su Carta Tuttotreno serve un quadro condiviso con i pendolari

"Positivo l'impegno della Giunta di portare in Conferenza Stato-Regioni le istanze della vicenda legata all'algoritmo: punto sul quale la Regione non può avere un atteggiamento arrendevole"

Autorizzazioni servizi socio educativi, interrogazione di Leonelli e Casciari

Leonelli (Pd): Su Carta Tuttotreno serve un quadro condiviso con i pendolari

Nell’ambito della seduta odierna dell’Assemblea legislativa, nella sessione riservata alle interrogazioni a risposta immediata (question time), il consigliere Giacomo Leonelli (Partito Democratico) ha chiesto all’assessore regionale ai Trasporti, Giuseppe Chianella  “quali iniziative intende mettere in campo la Giunta regionale per consentire agli umbri di continuare ad usufruire, a costi contenuti, delle attuali linee di treni Eurostar e Intercity e per adeguare il costo del biglietto al chilometraggio attuale”.

Leonelli, nell’illustrazione dell’atto, ha ricordato che “dopo la cancellazione di molte coppie di Eurostar negli ultimi anni, i treni veloci rimasti a collegare l’Umbria con il resto del Paese sono soltanto due coppie di Intercity e una di Eurostar Frecciabianca. In alcune fasce orarie questi sono anche gli unici treni che permettono a tanti viaggiatori di andare e tornare dalla capitale. Molti di essi sono lavoratori che viaggiano in treno a seguito dell’acquisto della Carta Tuttotreno, che consente, ai possessori di un abbonamento regionale, di viaggiare su anche su queste tre coppie di treni”.


Leonelli ha quindi rimarcato che “Trenitalia ha deciso di aumentare del 30 per cento il costo della Carta Tuttotreno e di non permettere più l’utilizzo dei Frecciabianca ai possessori della carta stessa. In particolare, l’Eurostar 8852 delle 17.38 da Roma permette un rientro in tempi utili a molti pendolari, che non potendo più usufruire di questo servizio dovranno scegliere il già affollato e più lento treno regionale delle 17.58″.

“I viaggiatori umbri e i tanti turisti che scelgono il treno per visitare la nostra regione – ha rilevato Leonelli – pagano biglietti ed abbonamenti in base ad un chilometraggio ancora calcolato sulla lunghezza della linea storica, inaugurata agli albori del Regno d’Italia”  

“Oggi, però – ha concluso Leonelli – i treni percorrono la linea direttissima che accorcia la distanza tra Terni e Roma di circa 20 km. E nel 2009 tale questione è stata già sollevata dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcom)”.

Nella risposta, l’assessore Giuseppe Chianella ha voluto precisare che “la Carta Tuttotreno è un titolo aggiuntivo agli abbonamenti e la Regione Umbria istituì questa agevolazione nel 2009 ed ancora oggi partecipa all’agevolazione volontaria sulla Carta. Questo non può essere dunque considerato un diritto acquisito. Abbiamo comunque aperto una interlocuzione con i Comitati dei pendolari”.

“La volontà della Giunta è quella contenere questa agevolazione in un perimetro di razionalità. Nel 2016 su ogni titolo sono state spese risorse per circa 800 euro, in alcuni casi 1000 e in altri ancora si è arrivati a 1300 euro. Penso che questo meccanismo debba essere rivisto. Sulle agevolazioni partecipate dalle Regioni, solo 8 Regioni a livello nazionale hanno istituito tale agevolazione. Nel 2017 la Regione Marche ha annullato questo tipo di intervento. Da notizie assunte dalle Regioni interessate, molte di esse stanno rivedendo questo tipo di azione. La Toscana, nel 2016 ha investito 200mila euro sull’agevolazione della Carta Tuttotreno, mentre l’Umbria ha investito 490mila euro“.

“Della questione stiamo ragionando con il Comitato dei pendolari e le richieste avanzate potrebbero essere assecondate dalla Regione. Per quanto attiene l’algoritmo, si tratta di una decisione assunta nell’ambito della conferenza Stato-Regioni nel 2007 che ad oggi sembrerebbe, da una rivendicazione rivolta dall’Assoutenti nazionale, esserci stato un errore. Mi impegno a portare le istanze dei pendolari in seno alla Commissione infrastrutture oltre che all’interno di riunione convocata per il prossimo mercoledì 22 febbraio con Trenitalia alla quale prenderanno parte tutte le Regioni”. “

Posso assicurare la massima attenzione sulla questione della Carta Tuttotreno perché comprendiamo l’importanza di questo titolo aggiuntivo per poter usufruire di altri treni come Intercity e Frecciabianca, rispetto al quale stiamo lavorando ad un accordo per farne usufruire ai pendolari di rientro da Roma. La Giunta è attenta ai pendolari interessati alla Carta Tuttotreno, che sono circa 600 sui 25mila viaggiatori/giorno”.

Leonelli, nella replica ha definito “positiva la volontà e l’impegno della Giunta di portare in Conferenza Stato-Regioni le istanze della vicenda legata all’algoritmo, perché è un punto sul quale la Regione non può avere un atteggiamento arrendevole. Sulla Carta Tuttotreno serve trovare un quadro condiviso con i pendolari ed i sindacati; il fatto che altre Regioni l’abbiano tagliata, non può significare che l’Umbria, già pesantemente colpita dalla crisi economica, possa permettersi ulteriori decurtazioni ai redditi di famiglie e lavoratori”

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