Emanuela Mori (Pd): Inaccettabile il degrado in cui versa la stazione di Ponte San Giovanni

La consigliera comunale ha presentato un Ordine del giorno per portare all'attenzione della Giunta la situazione in cui versa lo scalo

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Emanuela Mori (Pd): Inaccettabile il degrado in cui versa la stazione di Ponte San Giovanni

“Ho presentato questa mattina un Ordine del giorno per portare all’attenzione della Giunta comunale la situazione in cui versa lo scalo ferroviario di Ponte San Giovanni”. Così in una nota diffusa poco fa la consigliera comunale di Perugia Emanuela Mori

“I residenti del quartiere, uno dei più popolosi della nostra città, ed i pendolari che usufruiscono dei servizi ferroviari – prosegue Mori – stanno vivendo da ormai diversi anni l’iter “a singhiozzo” dei lavori di ammodernamento dello scalo ed i relativi disagi. Dallo scorso settembre, i lavori stanno procedendo in maniera più regolare rispetto al passato, e la loro conclusione è prevista per fine 2017. Purtroppo però la situazione in cui versano alcune aree della stazione non interessate dagli interventi, appare piuttosto desolante: come segnalato più volte anche dai residenti e dagli utenti dello scalo, vi è un proliferare di erbacce e cespugli. Inoltre, la presenza di un canneto, alto oltre 6 metri tra i binari ed il piazzale di alcuni condomini di via Primavera, ha determinato il proliferare di insetti, topi, rettili: una situazione non più sostenibile, soprattutto per questioni di sicurezza”.

“L’aspetto di queste zone, evidente a tutti, è deprimente: traspare un senso di abbandono, di trascuratezza, chiaro segno di una grave mancanza di rispetto per coloro che abitualmente le frequentano”

“Ritengo che l’Amministrazione comunale debba attivarsi e porre rimedio a questa situazione di degrado: non è tollerabile che le condizioni attuali permangano fino alla conclusione dei lavori. La stazione di Ponte San Giovanni – conclude Emanuela Mori – rappresenta probabilmente l’area ferroviaria più importante della nostra regione, in cui confluiscono ben 5 direttrici. Pur apprezzando che i lavori siano finalmente ripresi e stiano procedendo in modo abbastanza spedito, ritengo necessario un intervento da parte del Comune di Perugia, affinché vengano calendarizzate delle semplici operazioni di ripulitura e bonifica delle aree non oggetto dei lavori, sia per quanto di propria competenza che di eventuali altri soggetti”.

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