Unipegaso

FlyVolare posiziona un airbus A319 all’aeroporto dell’Umbria

Da metà settembre al via ben 9 nuove rotte

Cancellazione voli FlyMarche, Aeroporto, non dipende da volontà Sase

FlyVolare posiziona un airbus A319 all’aeroporto dell’Umbria

PERUGIA – FlyVolare – nuova compagnia aerea maltese – nel corso della conferenza stampa tenutasi nel pomeriggio di oggi – lunedì 31 luglio – ha presentato ai media ed alle agenzie di viaggio del territorio i nuovi collegamenti che il vettore aprirà da/per l’aeroporto dell’Umbria a partire da metà/fine settembre prossimo, grazie al posizionamento di un aeromobile Airbus A319 da 122 posti configurato in business (16 posti) ed economy (106 posti).

Nel dettaglio, dalla seconda metà di settembre partiranno 9 nuove rotte, di cui 5 nazionali e 4 internazionali. Fausto Chiparo – Presidente di FlyVolare – ed il management della compagnia hanno ufficializzato per quanto riguarda le rotte domestiche voli da/per Milano, Lamezia Terme, Brindisi, Cagliari e Palermo, mentre per quanto riguarda le rotte internazionali è stata annunciata l’apertura dei voli su Amsterdam, Casablanca, Iasi e Cluj- Napoca. La compagnia sta lavorando inoltre, in collaborazione con diversi Tour Operator ed agenzie di viaggio, per sviluppare una serie di collegamenti charter nazionali ed internazionali.

Tutte le informazioni su orari dei voli e modalità di acquisto dei biglietti di viaggio saranno pubblicate nei prossimi giorni nel sito web www.flyvolare.com e consultabili anche su www.airport.umbria.it.

Ernesto Cesaretti – Presidente SASE – ha commentato: “È con grande piacere che accogliamo FlyVolare presso lo scalo umbro e l’apertura di numerosi collegamenti nazionali ed internazionali che vanno ad intercettare quella domanda di traffico non ancora coperta dai vettori che attualmente volano su Perugia. Grazie alla presenza di un aeromobile basato, oltre al traffico prodotto dai voli di linea si aprono nuove opportunità anche per gli operatori turistici del territorio, che da oggi possono contare su nuove possibilità legate allo sviluppo di collegamenti charter volti a incrementare l’incoming verso l’Umbria”.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*