Dal 2 novembre comincia il “l’apocalisse” sul raccordo Perugia Bettolle, 8 mesi di lavori e di file infernali

Raccordo Perugia Bettolle, Squarta (FDI): «Un banale tamponamento ha causato paralisi»
Raccordo Perugia Bettolle, Squarta (FDI): «Un banale tamponamento ha causato paralisi»

Dal 2 novembre comincia il “l’apocalisse” sul raccordo Perugia Bettolle, 8 mesi di lavori e di file infernali

Prosegue il piano di riqualificazione del raccordo autostradale Perugia-Bettolle, finalizzato al miglioramento del livello di servizio e all’innalzamento degli standard di sicurezza della circolazione lungo la direttrice.

Dopo i lavori già completati su diversi viadotti negli ultimi due anni per 3,8 milioni di euro e dopo l’avvio degli interventi – attualmente in corso – per l’ammodernamento delle gallerie “Magione” e “San Donato” per oltre 6 milioni di euro, saranno infatti eseguiti importanti interventi di manutenzione straordinaria che riguarderanno viadotti e gallerie anche nel tratto tangenziale alla città di Perugia, per un investimento complessivo di ulteriori 9,5 milioni di euro.

La programmazione dei cantieri, il calendario dei lavori e la gestione del traffico è pianificata in stretto coordinamento con la Prefettura, il Comune di Perugia e la Polizia Stradale al fine di contenere i disagi alla circolazione. Tale coordinamento ha già consentito di evitare la sovrapposizione con i lavori del Comune in via dei Loggi a Ponte San Giovanni e con le due manifestazioni che interesseranno l’area urbana di Perugia nei prossimi giorni.

VIADOTTI

 Nel dettaglio, a partire da lunedì 2 novembre 2015 saranno avviati gli interventi di ammodernamento delle barriere laterali di sicurezza del viadotto “Genna”, tra gli svincoli di Madonna Alta e Ferro di Cavallo, a Perugia. I lavori, del valore complessivo di oltre 1,2 milioni di euro, prevedono la rimozione delle vecchie barriere metalliche, il rifacimento di parte della soletta e dei cordoli del viadotto e l’installazione di barriere laterali di sicurezza di ultima generazione.

Per consentire lo svolgimento delle lavorazioni sarà necessaria la chiusura provvisoria di una carreggiata. Il transito sarà consentito a doppio senso di marcia sulla carreggiata opposta a quella interessata dal cantiere per un tratto di circa 1,8 km (dal km 52,900 al Km 51,130) tra gli svincoli di Madonna Alta e Ferro di Cavallo. La durata dell’intervento è stimata in otto mesi.

Analogo intervento è previsto anche sul viadotto “Ellera” compreso fra gli svincoli di “Olmo” e “Corciano”. I due viadotti sono stati individuati fra quelli prioritari in quanto al di sotto di entrambi si sviluppa una consistente rete di viabilità comunale.

Gli interventi fanno seguito ai lavori di manutenzione straordinaria che nei mesi scorsi avevano riguardato il rifacimento della pavimentazione e dei giunti di dilatazione dei viadotti “Olmo”, “Ellera”, “Passignano”, “Settevalli” e “Prepo” nonché la pavimentazione del viadotto “Piscille”.

GALLERIE

Oltre ai viadotti, il piano di riqualificazione del raccordo Perugia-Bettolle prevede, nella prima fase, interventi di ammodernamento di cinque gallerie delle sette esistenti lungo il raccordo. Gli interventi, tutti tesi ad innalzare il livello di sicurezza, riguardano principalmente il rivestimento interno, la segnaletica luminosa, gli impianti di illuminazione, antincendio, sicurezza e videosorveglianza.

Oltre ai lavori già avviati nelle gallerie “San Donato” e “Magione”, rispettivamente a Passignano sul Trasimeno e tra Magione e Torricella, sono previsti analoghi interventi su tre tunnel, per un valore di complessivo 7,5 milioni di euro: lagalleria “Volumni”, tra gli svincoli di Ponte San Giovanni e Piscille, la galleria “Prepo”, tra gli svincoli di Piscille e Prepo, e la galleria “Passignano”, tra Passignano Est e Tuoro.

In particolare, è prevista la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione con tecnologia LED, il rivestimento delle pareti con pannelli illuminotecnici, l’installazione di segnaletica luminosa utile in caso di emergenza e di pannelli a messaggio variabile, oltre al rifacimento dell’impianto elettrico così aumentando la luminosità e il comfort di guida in galleria. Sarà inoltre realizzato un impianto antincendio con rilevamento automatico, un impianto di videosorveglianza e colonnine SOS con collegamento telefonico, oltre al ripristino del piano viabile e della segnaletica orizzontale. I nuovi impianti ed i sistemi di sicurezza saranno monitorati in tempo reale, 24 ore su 24, dalla Sala Operativa Compartimentale Anas di Ponte San Giovanni.

 file infernali

2 Commenti su Dal 2 novembre comincia il “l’apocalisse” sul raccordo Perugia Bettolle, 8 mesi di lavori e di file infernali

  1. I tour operator nel prossimo anno non verranno più a visitare Assisi e Perugia perché non potranno permettersi di rischiare ore di fila e ritardi nelle successive tappe del tour…. Ed oltretutto Assisi sarà sotto il Giubileo!!!…. Praticamente un disastro !!! Un danno turistico ed economico incalcolabile per tutta l”Umbria !!! Negli ultimi 40 anni Perugia ha visto crescere palazzi e centri commerciali che hanno trasformato il cuore verde d’Italia nel cuore di cemento d’Italia, con un aumento esponenziale di traffico che paralizza giornalmente le strade limitrofe ….eravamo un’isola felice, una meravigliosa città medioevale dove ognuno godeva di un ampio spazio a disposizione, oggi purtroppo, a mio avviso, tutto questo non esiste più !!!

  2. Con tutto il rispetto credo che questo raccordo vada messo in sicurezza immediatamente per evitare quotidiani ingorghi ed incidenti mortali. I cittadini perugini ed umbri meritano di viaggiare sicuri e senza preoccupazioni, specialmente chi percorre queste tratte per lavoro. L’ammodernamento è fondamentale e chi viaggia ogni giorno su queste strade sa bene come è drammatica la situazione attuale. Riguardo a tour operator ed Assisi penso sia giusto dare garanzie ai pellegrini, ma ci poniamo il quesito di quanto sia scadente il servizio stradale attuale anche agli occhi dei pellegrini stessi? Insomma, vogliamo strade con sempre più buche e con ingorghi più vasti con l’illusione di non perdere i turi

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