Aeroporto di Perugia, Rometti a riunione Ministero

Luciani e Castori (FI): Quanto tempo rimane all’aeroporto?
Aeroporto Perugia

aeroporto-perugia2(umbriajournal.com) PERUGIA – Non si e’ trattato di un incontro formale ma, da subito, operativo nel corso del quale sono state fissate le tappe e la tempistica del lavoro da realizzare e’ quanto afferma l’assessore regionale ai trasporti e alle infrastrutture, Silvano Rometti, subito dopo l’incontro di stamani a Roma nella sede del ministero dei trasporti, finalizzato all’insediamento ufficiale della cabina di regia concordata con il ministro Maurizio Lupi e composta da
Ministero, Enac e le Regioni, Umbria, Lombardia, Toscana Abruzzo, Calabria e Campania, cui e” stato affidato il
coordinamento, per rivedere il Piano nazionale degli aeroporti.
”Nel corso dell’incontro e’ stato deciso di avviare, a partire dall’incontro di oggi, una revisione del Piano nazionale a partire dal documento presentato da Enac che risulta decisamente piu’ conforme, per molti aspetti,
alle esigenze delle Regioni. Di conseguenza – aggiunge Rometti – sono stati decisi i due prossimi incontri nelle date del 23 e del 31 di luglio”.
Rometti ha quindi riferito che tutte le Regioni presenti all’incontro hanno rappresentato le loro necessita’ relative alla mobilita’, che ”va garantita in particolare per quelle aree penalizzate da una carenza di infrastrutture”, ricordando che”al contrario di quanto riportato nel Piano da rivedere, il
numero degli aeroporti in Italia non risulta assolutamente elevato”.
”La Regione Umbria – riferisce ancora Rometti – ha evidenziato che la scelta del Governo precedente di non
classificare l”aeroporto di Perugia fra quelli di interesse nazionale risulta ”gravissima e penalizzante”, anche perche’ basata su criteri di classificazione non adeguati che limitano lo sviluppo territoriale e dei trasporti. Di conseguenza l’auspicio e’ che la revisione dei criteri di classificazione utilizzati nell’atto di indirizzo del precedente Governo, garantisca che le scelte per la classificazione degli scali di interesse nazionale non siano effettuate con l’esclusivo obiettivo di contenimento della spesa, ma tengano conto di alcuni criteri importanti basati sulla considerazione del ruolo e delle potenzialita’ territoriali delle infrastrutture aeroportuali. Cio’ vale ancor di piu’ nel caso dell’aeroporto di Perugia, vista l’unicita’ dell’infrastruttura nell’ambito regionale e di servizio ad un territorio ancora in condizioni di
scarsa accessibilita”.

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