Aeroporto dell’Umbria, decisivo il summit con Alitalia

Intanto la presidente Marini ha annunciato che "la vera sfida per l’Umbria è la connessione all’alta velocità"

Aeroporto dell'Umbria, decisivo il summit con Alitalia
Aeroporto Perugia San Francesco di Assisi

Aeroporto dell’Umbria, decisivo il summit con Alitalia

Dopo la comunicazione ufficiale con cui si annunciava dal primo al 10 aprile la sospensione della vendita dei biglietti lungo la tratta Perugia-Roma, da oggi sarà di nuovo possibile effettuare gli acquisti. Il direttore dello scalo umbro, Piervittorio Farabbi, ha confermato almeno fino al 17 aprile l’operatività del volo Alitalia delle 11,40 con destinazione Fiumicino, mentre i collegamenti tra la capitale e Perugia saranno garantiti con il volo delle 10 del mattino.

Dalla Sase fanno inoltre sapere che dal 18 aprile potrebbero tornare in vendita tutti e tre i voli giornalieri per Roma, visto che Alitalia non ha dato comunicazioni diverse. Ma se ne saprà di più dopo l’incontro con i vertici chiesto dai governatori di Umbria e Abruzzo e previsto per il prossimo 20 aprile.

Intanto nel futuro dell’Umbria dovrà esserci più il treno che l’aereo. L’ha detto a chiare lettere ieri mattina la presidente della Regione Marini alla sala dei Notari, nel corso dell’incontro promosso dal Corriere dell’Umbria nella giornata conclusiva del Festival del giornalismo. Il radicale cambio di strategia è stato annunciato dalla governatrice rispondendo a una domanda su come la nostra regione potrà colmare i ritardi infrastrutturali che finora l’hanno frenata.

La presidente Marini ha annunciato che “la vera sfida per l’Umbria è la connessione all’alta velocità, compreso il confronto su un punto d’accesso più vicino di Roma e di Firenze, come la stazione Media Etruria, indivivuata all’altezza di Rigutino, alle porte di Arezzo.  Meglio un milione a Trenitalia per un ‘Freccia’ che ci colleghi con Firenze e con il Nord – ha detto la Presidente – piuttosto che milioni pagati alle compagnie aeree per far crescere il traffico passeggeri dicinque-diecimila unità. E poi ancora: “Il volo Perugia-Roma, voluto da Alitalia per la sua clientela business, ha ospitato al massimo diciannove persone. E per confermarlo ci ha chiesto sei milioni, al che ho detto che con quella cifra ci saremmo comprati direttamente un aereo. E’ per questo che dico che i soldi degli umbri vanno spesi in maniera intelligente”.

Aeroporto dell’Umbria

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