Trafomec, Cgil: “No ricatto azienda, Regione convochi subito tavolo”

Trafomec, Cgil: “No ricatto azienda, Regione convochi subito tavolo”
Trafomec, Cgil: “No ricatto azienda, Regione convochi subito tavolo”

Trafomec, Cgil: “No ricatto azienda, Regione convochi subito tavolo”
“Quando davanti ai cancelli di un’azienda importante come Trafomec si ripetono da mesi presidi di lavoratori che chiedono il rispetto dei propri diritti, sarebbe opportuno che le istituzioni mettessero in campo tutte le iniziative necessarie a sanare una situazione ormai evidentemente insostenibile”.

Vincenzo Sgalla, segretario generale della Cgil dell’Umbria, e Filippo Ciavaglia, segretario generale della Cgil di Perugia, tornano con una nota congiunta a sollecitare un intervento della Regione sulla vertenza dell’azienda di Tavernelle (Pg), dove continua la mobilitazione dei lavoratori a fronte della totale chiusura da parte del management aziendale.

“Prima gli ex lavoratori, ai quali non è ancora stato riconosciuto quanto previsto dagli accordi – affermano Sgalla e Ciavaglia – poi i dipendenti, che chiedono chiarezza e garanzie sulle proprie prospettive: non si può pensare che il problema della Trafomec siano le sue maestranze e i sindacati che le rappresentano.

Quindi – concludono i due segretari – ci aspettiamo che la Regione intervenga immediatamente, convochi l’azienda, respingendo il ricatto di Tombetti, per farsi spiegare come mai tutti gli accordi presi, anche con la stessa Regione, sono diventati carta straccia.

Noi siamo pronti, come sempre, a fare la nostra parte, ma bisogna creare le condizioni perché il confronto possa riprendere in maniera costruttiva e perché la dignità e l’intelligenza dei lavoratori ed ex lavoratori di Tavernelle siano pienamente rispettate”.

Trafomec

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