TODI: la Cgil al Comune, inaccettabile tetto esenzione Irpef a 7.500 euro

irpef(umbriajournal.com) TODI – “Fissare il tetto di reddito per l’esenzione dell’addizionale Irpef a soli 7.500 euro è del tutto inaccettabile, perché così facendo si lasciano scoperte ampie fasce deboli di popolazione tuderte, costituite da lavoratori e pensionati colpiti dalla crisi”. Ad affermarlo in una nota sono la Cgil di Perugia, insieme alle categorie dello Spi Cgil e della Fp-Cgil che intervengono dopo aver letto sulla stampa locale le dichiarazioni del capogruppo del Pd al Comune di Todi, Andrea Vannini, in merito al bilancio 2013.
“Non si può parlare di tutela delle fasce più deboli – affermano Cgil, Spi e Fp – e poi fissare una soglia così bassa per l’esenzione dall’addizionale. Per questo chiediamo che il sindaco e la sua maggioranza modifichino questa decisione e convochino al più presto i sindacati per un incontro urgente”.
Cgil, Spi e Fp sottolineano inoltre che i sindacati dei pensionati, Spi, Fnp e Uilp, hanno presentato una piattaforma unitaria al comune di Marsciano, capofila di quell’ambito sociale, per chiedere, tra le altre cose, l’esenzione sull’addizionale fino ai 15mila euro di reddito per tutti i comuni dell’ambito. “Noi vorremmo – concludono nella nota i sindacati – l’uniformazione a livello di ambito sociale dei tetti di esenzione sulle addizionali, così come per l’accesso ai servizi. Chiediamo al Comune di Todi – conclude la nota – di adoperarsi a questo scopo”.

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