Thyssen: istituzioni regione Umbria insoddisfacente incontro a Roma

ast terniTerni – ”L’incontro di ieri al tavolo del Ministero dello sviluppo economico con i rappresentanti di Outokumpu sulla vendita dell’Ast di Terni e’ stato assolutamente insoddisfacente”. E’ quanto dichiarano i rappresentanti delle istituzioni umbre al termine della nuova riunione sulle procedure per la vendita del sito industriale umbro da parte della multinazionale finlandese, che si e’ svolta stamani a Roma, nella sede del ministero dello sviluppo economico, e che e’ stata presieduta dal sottosegretario Claudio De Vincenti.

”E’ vero che le regole attuali dell’Unione Europea non sono adeguate perche’ hanno in parte compromesso la validita’ del piano di Outokumpu – affermano i cinque rappresentanti delle istituzioni – ma e’ inaccettabile che in questa fase, con tempi indefiniti, non si possano avere elementi di conoscenza soprattutto riguardo ai piani industriali presentati dai soggetti che hanno presentato offerte di acquisto. Allo stesso tempo, non possiamo permettere che il sito di Terni, primo impianto in Italia per capacita’ installata e tra i piu’ importanti in Europa per la produzione di acciai speciali, un sito strategico per l’industria siderurgica e per l’economia dell’Umbria e di tutto il Paese, rischi di perdere la sua strategicita”’.

Al confronto hanno preso parte la presidente Catiuscia Marini e l’assessore allo Sviluppo economico, Vincenzo Riommi, per la Regione Umbria; il presidente Feliciano Polli, per la Provincia di Terni; il sindaco Leopoldo Di Girolamo e l’assessore allo Sviluppo economico Sandro Piermatti, per il Comune di Terni.

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