TERNI, UGL VUOLE CHIAREZZA SU FUTURO ACCIAIERIE

THYSSEN KRUPP
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da Daniele Francescangeli
(umbriajournal.com) TERNI – In merito all’attuale situazione di incertezza della vicenda AST, riteniamo necessario sottolineare che oggi, al di là di proclami e ipotesi varie, la vera priorità è la presentazione di un piano industriale serio che finalmente faccia chiarezza sul futuro delle acciaierie di Terni”. Abbiamo accolto con favore il ‘ritorno’ a Terni di ThyssenKrupp, nonostante il tira e molla di questi ultimi anni abbia imposto enormi sacrifici ai lavoratori, ma con grande chiarezza e trasparenza non resteremo certo alla finestra a guardare. La lettera che i vertici del gruppo tedesco hanno inviato ai dipendenti a nostro avviso e’ fumosa e non chiarisce cosa accadrà ora che l’operazione di trasferimento di Ast, Vdm, Tubificio di Terni e degli altri servizi da Outokumpu si e’ conclusa. Il gruppo Tedesco tornando a Terni, ritroverà gli stessi sindacati con cui si e’ confrontato in passato e che saranno più determinati a non fare sconti sulle prospettive future di un polo industriale come quello Ternano.

A breve ci sarà un confronto con i vertici della multinazionale e li diremo quali punti a nostro avviso sono essenziali per la vita politica e industriale del sito ternano quali : TK- AST costituisce un area strategico per l’ITALIA, le attività produttive e i materiali trattati sono un bene fondamentale per le imprese di eccellenza presenti nella nostra penisola. L’INSIEME DEGLI ACCIAI SPECIALI, L’INOSSIDABILE, IL TITANIO, I FUCINATI e I SERVIZI INFORMATICI costituiscono un patrimonio statale insostituibile dove qualità, ricerca e innovazione sono gli elementi di assoluto valore per un paese che con forza rivendica una posizione mondiale fra le più rappresentative. A nostro avviso il rilancio industriale ITALIANO, essenziale per l’EUROPA, deve passare attraverso la difesa delle produzioni di “alta qualità”, evitando che il decentramento o peggio ancora l’abbandono possano determinare un progressivo e irreversibile impoverimento economico e sociale. In questo contesto, è essenziale una comune strategia tra i lavoratori europei che porti a superare anguste e vecchie difese nazionali. L’intera area del ternano, grazie agli investimenti industriali fatti negli anni passati, gode di una importante posizione geopolitica riconosciuta dalla grande storia siderurgica Mondiale che la fa essere un luogo di eccellenza di interesse primario che oggi più di ieri guarda al futuro. Ogni ipotesi di riorganizzazione industriale negli ACCIAI SPECIALI non può non tenere conto del SITO TERNANO, come da tempo affermiamo nei luoghi istituzionali ITALIANI ed EUROPEI. – Sollecitiamo pertanto: la ripresa del confronto con il Governo Italiano, attraverso la Presidenza del Consiglio, per evitare qualsiasi forma di parcellizzazione del sito industriale Ternano. Il mantenimento e l’approfondimento dei tavoli aperti con le istituzioni europee; Ogni iniziativa sinergica da parte di istituzioni e sindacati affinché venga scartata nel modo più assoluto ogni “ipotesi” di smembramento delle attività produttive in essere. Priorità assoluta è il mantenimento dei posti di lavoro e dei volumi produttivi

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