Solomeo, Lignani (Fdi), libri ammassati in magazzino Regione

In veste di Consigliere regionale, nel corso del sopralluogo effettuato al magazzino di Solomeo della Regione ho dovuto constatare lo sperpero di denaro pubblico – avvenuto negli anni passati -per stampare improbabili pubblicazioni e gratificare cosi improvvisati autori e tipografie amiche.

Decine di migliaia di libri sono assemblati all’interno del magazzino, occupandone ben più della metà. Esposte ad una naturale consunzione molte di queste pubblicazioni sono ancora incellofanate e dal loro numero si comprende anche lo scarso successo della vendita delle stesse e/o l’incapacità di distribuirle presso un pubblico più o meno ampio e qualificato.

In pratica si è attinto e si attinge ancora a soldi pubblici (alcune pubblicazioni sono infatti anche molto recenti), senza alcuna programmazione o progetto preliminare, e poi si lasciano marcire libri in un magazzino dimenticato.

Nell’interrogazione a risposta scritta che verrà a breve presentata, chiederò conto del numero dei libri presenti nel magazzino, suddiviso per ciascuna singola pubblicazione, ed il prezzo di stampa degli stessi. Domanderò anche come ogni singola opera sia stata distribuita o come si sia tentato di farlo.

È evidente che questo andazzo debba finire e prima di spendere soldi solo per tacitare la vanagloria di qualche autore o finanziare qualche attività, si debba prima verificare la fattibilità positiva dell’operazione.

Infine, è necessario – almeno per limitare il danno – non far marcire i libri in magazzino, ma cercare un canale di distribuzione gratuita degli stessi: a cominciare dalle scuole, fino ad arrivare alla messa a disposizione gratuita nelle stazioni di trasporto pubblico e negli esercizi commerciali.

[divider]

 

[divider]
Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*