Sindacati ed Rsu interrompono confronto con l’Azienda Usl Umbria2

(umbriajournal.com) by Avi Newsa TERNI – Funzione pubblica (Fp) Cgil, Fp Cisl e Uil Funzione poteri locali (Fpl) dell’Umbria, insieme alle Rappresentanze sindacali unitarie (Rsu) dell’Azienda Usl Umbria 2, giovedì 11 giugno, hanno “ritenuto necessario – spiegano – interrompere il confronto con la Direzione aziendale in quanto non sono state date risposte a richieste che da mesi sottoponiamo al confronto negoziale”.

“Fin dalla costituzione di questa azienda (che interessa i distretti sanitari di Foligno, Spoleto, Valnerina, Orvieto, Terni, Narni e Amelia) – hanno spiegato i sindacati – abbiamo posto la necessità di definire quanti e quali risorse umane ed economiche siano necessarie per garantire l’attuale erogazione dei servizi. Questa discussione è stata sempre evitata dalla direzione e ha prodotto, nel tempo, turni di lavoro non più sostenibili, ricorso alla reperibilità e allo straordinario quale strumento ordinario di programmazione di lavoro, ferie non godute e riposi settimanali non fruiti: in sintesi, rischio di perdita di qualità dei servizi erogati e l’aumento dei rischi professionali”.

“Fino alla modifica della linea assunta dall’Azienda – hanno concluso sigle sindacali e Rsu – riteniamo inattuabile un confronto costruttivo. Senza risposte certe e in assenza di una chiara proposta aziendale, ci riserviamo di indire uno stato di agitazione di tutto il personale e di attivare tutte le iniziative, nessuna esclusa, volte a garantire la tutela dei diritti dei lavoratori e dei cittadini”.

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