Serena Marinelli è la nuova presidente della Strada del Sagrantino

Serena Marinelli Presidentessa Strada del Sagrantino

(umbriajournal.com) by Avi News MONTEFALCO – Cambio al vertice per la Strada del Sagrantino. L’associazione che da anni opera sul territorio per la promozione turistica legata al mondo del Sagrantino ha eletto presidente all’unanimità Serena Marinelli, già responsabile di Sistema Museo per il complesso museale di Montefalco, che prende il posto di Guido Guardigli in carica dal 2010.

“Per me è stato un onore accogliere questa richiesta – dichiara Serena Marinelli – e nella mia intenzione c’è tutto l’impegno per sostenere gli scopi dell’associazione. Quello del Sagrantino è un territorio che conosco molto bene lavorandoci ormai da 15 anni e  credo rappresenti un raro esempio in cui l’identità del luogo è spontaneamente raccontata. Cosa molto preziosa perché la Strada del Sagrantino identifica un territorio, una storia, un paesaggio espressione diretta del suo vitigno autoctono”. Un territorio ricco di potenzialità che la neo presidente intende implementare e innovare. “Dal punto di vista soprattutto del turismo esperienziale – conferma Marinelli –, che è quello a cui i turisti guardano con curiosità e interesse per vivere e scoprire le tipicità del territorio. Fino a ora è stato fatto sicuramente un ottimo lavoro ma sono convinta che ci siano tanti canali e risorse che non abbiamo ancora esplorato. Per questo credo che con la sinergia che ha da sempre caratterizzato questo territorio, dai produttori alle amministrazioni e agli operatori stessi, possiamo creare proposte valide e alternative volte a implementare l’attuale offerta”.

Obiettivo primario, dunque, è legare l’enoturismo ai gioielli artistici del territorio. “Credo che il connubio arte e vino sia turisticamente vincente – spiega Marinelli – perché il vino di suo è già arte, non semplicemente una meccanica, è l’espressione di un sapere che possiamo raccontare come un ciclo pittorico. Naturalmente su questo gioco in casa e prendo spunto da Benozzo Gozzoli che nel suo ciclo di affreschi della Chiesa-Museo di San Francesco a Montefalco racconta sì la storia del santo, ma nel contempo rappresenta anche il territorio, il suo paesaggio, le sue città e il vino: il Sagrantino”.

Puntare su un aumento del turismo permetterà inoltre, secondo la neo presidente, di sfruttare al massimo anche la sensibilità di un vertice per la prima volta tutto ‘in rosa’ nell’anno del Giro d’Italia. “Mentre si prepara la tappa speciale del Giro ‘Crono Sagrantino Stage’ – aggiunge Marinelli – condividere questa nuova esperienza con la vicepresidente Giusy Moretti, un’altra donna che sostiene il binomio ‘vino e arte’, è sicuramente motivo di orgoglio che ci stimola nel tracciare nuove strategie di valorizzazione, promozione e comunicazione”.

Grande soddisfazione espressa anche dalla stessa Giusy Moretti che concorda nell’importanza di un turismo esperienziale e di un aumento delle presenze in un territorio fortemente in crescita. “L’associazione – dichiara Moretti – è il principale attore turistico nel territorio di produzione del vino Sagrantino, conosciuta da anni per la capacità di offrire ai turisti stranieri e italiani un’esperienza autentica nei comuni di Bevagna, Giano dell’Umbria, Montefalco, Gualdo Cattaneo e Castel Ritaldi. Propone un turismo esperienziale che viene personalizzato in base alle richieste, come si fa con un abito sartoriale”. “Questa attenzione al visitatore e la profonda conoscenza del territorio – sottolinea Moretti – ci ha portato a lavorare bene anche in un periodo nero per l’accoglienza in Umbria. Infatti, nel primo trimestre del 2017, abbiamo registrato le stesso numero di richieste avute nel corrispettivo periodo del 2015, mentre il 2016 risulta ancora una soglia invalicabile in termini di presenze”. “In collaborazione con la dottoressa Marinelli – conclude Giusy Moretti – le parole chiave a cui lavoreremo per un incremento del comparto turistico sono: valorizzazione del patrimonio enogastronomico e paesaggistico, ma anche promozione di quello architettonico e culturale. Questa sinergia ci porterà a presentare un’offerta turistica sistematica e integrata di sicuro interesse”.

 

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