Scuola Italiana di Gelateria conquista la Cina

Il 1 maggio l’inaugurazione della prima gelateria a Yichang

Scuola Italiana di Gelateria conquista la Cina

E’ una di quelle storie che parlano di talento, intraprendenza, coraggio. Ma anche di consapevolezza e lungimiranza. E’ la storia di Liu Yanfei, ingegnere chimico cinese, con una realtà familiare imprenditoriale alle spalle e la gavetta per mantenersi gli studi in Italia come banconista in una piccola gelateria del centro storico di Perugia e di Cecilia M., perugina doc con una brillante carriera come interior designer. Ad accomunarli la passione per il gelato di cui si ritrovano a parlare, quasi per caso, in una cena tra amici.

Il primo passo è quello decisivo: ad ottobre del 2015 si iscrivono a Scuola Italiana di Gelateria, nata dalla sinergia tra Università dei Sapori- Centro internazionale di Formazione e Cultura dell’Alimentazione ed i Maestri della Gelateria Italiana, associazione che comprende alcuni dei più importanti e accreditati professionisti del comparto gelatiero – artigianale del nostro Paese.

A febbraio di quest’anno il diploma come gelatieri artigianali, conseguito con il massimo dei voti, mentre il sogno è a un passo dalla meta.

Yanfei torna in Cina, nella sua città, Yichang, 10 milioni di abitanti, ma con la vicina Chongqing supera i 40 milioni, per una delle conurbazioni più estese al mondo, fornitore idrico per lo sviluppo industriale e la produzione di energia elettrica, da cui partono molti dei tour di navigazione lungo il fiume Azzurro, terzo fiume per lunghezza al mondo, e asse per la seconda espansione dell’antico impero cinese e l’area delle Tre Gole, diga tra le più grandi mai realizzata finora. Qui Yanfei  trova la location perfetta per la realizzazione del suo sogno.

L’esperienza di Cecilia come interior designer si fa sentire. Studiano l’arredamento del locale, le finiture ed i dettagli che possano attirare una clientela esigente come quella orientale e si avvalgono della consulenza progettuale di Scuola Italiana di Gelateria che, come Università dei Sapori, è in grado di offrire servizi di avviamento e supporto allo start up di impresa, seguente il periodo formativo, dall’ideazione del concept alla gestione delle pratiche burocratiche, sino alla supervisione finale e lancio dei prodotti.

Il prossimo 1 maggio l’inaugurazione ufficiale, per la quale si sono già prenotate 80 mila persone, alla presenza del Direttore di Scuola Italiana di Gelateria Paolo Bettelli e del Coordinatore Giampaolo Cianuri, impegnati nella preparazione di oltre 30 quintali di gelato artigianale italiano.

L’intento è chiaro: favorire l’affermazione e la penetrazione di uno dei prodotti principi del made in Italy in un mercato non facile, ma stimolante, purché si tratti di vero gelato artigianale ed abbia chiara la connotazione già nel dna, dalla scelta del nome: Dolcevita.

A Shanghai i Maestri della Gelateria Italiana

Si è chiusa lo scorso 2 aprile la China Gelato Championship di Shanghai, una delle competizioni internazionali più ambite in tema di gelato, inserita nel Shanghai International Hospitality Equipment & Supply Expo, che registra anche la presenza di importanti aziende italiane del settore gelateria. Hotelex è la fiera professionale del settore alberghiero e della ristorazione che da anni si contraddistingue nel mercato mondiale come una delle piattaforme più avanzate e complete per l’intero settore alberghiero, del catering e della ristorazione, ampliando ogni anno le opportunità di business offerte, raggruppate in 15 settori tematici, come, appunto, quello del gelato. Anche quest’ anno i Maestri della Gelateria Italiana, sono stati invitati nella “Perla d’Oriente” per giudicare una delle gare più golose e competitive del settore gelatiero cinese. Tra i Maestri che hanno preso parte all’evento ci sono Franco di Benedetto, maestro della gelateria italiana e Presidente di Scuola Italiana di Gelateria e Claudia Urbinati consigliere de I Maestri della gelateria italiana e nota docente della scuola.

Tra le gare in cui dovevano cimentarsi quest’anno i 51 partecipanti c’erano la costruzione di un gelato base vaniglia o base pistacchio, il bilanciamento di un sorbetto base frutta e la grande finale a tema libero: “il mio miglior gelato”. Vincitore dell’edizione 2016 un giovane gelatiere con il suo gelato base latte al gusto noce, con infuso di thè.

Scuola Italiana

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