ROMA, OLTRE 2MILA ARTIGIANI E PICCOLI IMPRENDITORI UMBRI IN PIAZZA

roma 3di Luana Pioppi
ROMA – “Vogliamo che il 2014 diventi l’anno di svolta”: è questo lo slogan di “Senza impresa non c’e’ l’Italia. Riprendiamoci il futuro”, l’iniziativa promossa da Rete Imprese Italia, formata dalle cinque organizzazioni dell’artigianato, del terziario di mercato e delle piccole imprese italiane (Casartigianati, Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti). 60mila – di cui oltre 2mila umbri – sono stati gli artigiani e i piccoli imprenditori che hanno preso parte alla manifestazione che si è tenuta questa mattina, presso la piazza del Popolo a Roma, durante la quale i presidenti nazionali delle cinque organizzazioni hanno lanciato, sostenuti dai presenti, un grido di rabbia e delusione.

Un monito per il Governo che deve capire che qualche cosa deve cambiare e che le piccole e medie imprese non sono più in grado di tollerare situazioni come l’alta pressione fiscale, o il vedersi negare l’accesso al credito. Incisivo l’appello lanciato da Giorgio Merletti, presidente di Confartigianato, che rivolto all’attuale premier ha detto: “Matteo stai preoccupato, se non abbasserai le tasse alle piccole imprese ti faremo nero”.

Solo in Umbria negli ultimi 5 anni hanno chiuso più di 2.400 imprese artigiane (-10% circa) e 2.500 del terziario, con migliaia di posti di lavoro persi e un vertiginoso aumento del ricorso alla cassa integrazione.

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