Rischio Tevere, presentato progetto e sito web Protezione Civile

Rischio Tevere, presentato progetto e sito web Protezione Civile
Rischio Tevere, presentato progetto e sito web Protezione Civile

Rischio Tevere, presentato progetto e sito web Protezione Civile.
E’ stato presentato questa mattina il progetto elaborato dagli uffici del Comune di Perugia finalizzato ad assicurare l’informazione tempestiva via sms ai cittadini residenti nelle aree a rischio idraulico connesso al fiume Tevere. La conferenza stampa è stata anche l’occasione per presentare il nuovo portale web della Protezione Civile perugina, a cui si può già accedere all’indirizzo http://istituzionale.comune.perugia.it/pagine/protezione-civile-perugia

Come ha tenuto a precisare l’Assessore alla Protezione Civile Urbano Barelli, “Questo è uno dei servizi di informazione al cittadino per cui è utile registrarsi a titolo preventivo, in modo da seguire direttamente l’evoluzione della situazione in tempo reale ed essere pronti quando serve, senza dover andare a cercarsi le informazioni in momenti di emergenza, quando è decisamente più difficile.”

Questo progetto –ha proseguito l’Assessore- rientra nel concetto di Smart City, la città intelligente che vogliamo anche e soprattutto in caso di emergenza. Barelli ha quindi annunciato, entrando più nel dettaglio di ciò che l’amministrazione sta facendo in tema di rischio idrogeologico, che sono stati inviati all’Unità di Missione del Ministero dei progetti di messa in sicurezza immediatamente cantierabili per complessivi 62 milioni di euro da finanziare con i fondi ministeriali, tra cui quello dell’area di Santa Margherita e del Bulagaio, che hanno ottenuto l’attenzione del Ministero stesso e che comportano una spesa di circa 45milioni di euro.

Tornando alla presentazione sia del portale che del servizio di sms, il dirigente dell’Area Vincenzo Piro ha specificato che l’obiettivo del progetto è quello di informare la cittadinanza ma soprattutto di aumentarne la capacità di risposta rispetto agli eventi, in maniera adeguata al tipo di rischio. “In questo modo –ha detto- i cittadini sono i primi ad aiutarci a rendere efficace la gestione stessa del rischio, perché maggiore informazione e conoscenza si traduce in una riduzione del rischio stesso”. Piro ha anche sottolineato quanto questo servizio sia innovativo rispetto a quello sperimentato nel 2006, data anche l’evoluzione tecnologica che permette, oggi, di far seguire al cittadino stesso l’evoluzione dinamica della situazione di emergenza, in tempo reale.

Ad entrare, invece, nel dettaglio del servizio è stato il Roberto Chiesa, responsabile della Protezione Civile del Comune di Perugia. Le aree interessate di riferimento sono quelle definite dagli studi eseguiti dall’Autorità di bacino del Tevere e comprendono tutte le superfici, in adiacenza al fiume, che potenzialmente potrebbero essere allagate in coincidenza di piene straordinarie. Nel nostro Comune, ha spiegato Chiesa, rientrano in questa fascia gran parte degli abitati di Ponte Pattoli e Ponte Valleceppi e, seppure in misura marginale, anche quelli di Ponte Felcino e Ponte San Giovanni, oltre a numerosi edifici ed infrastrutture presenti lungo la valle fluviale.

In ogni caso, anche tutti gli altri cittadini a vario titolo interessati possono accedere al servizio. Chiunque potrà verificare direttamente sulla cartografia riportata nel sito Internet del Comune l’estensione delle aree esposte al pericolo di esondazione e, quindi, se di proprio interesse, potrà registrarsi per ricevere, sul proprio cellulare, gli avvisi che saranno emessi in occasione di stati di allerta.

Per ricevere gli sms sarà sufficiente registrarsi sul sito del Comune, o nel portale di Protezione Civile o nell’area dei Servizi Digitali. Coloro che, per altri motivi, hanno già fatto la registrazione non devono registrarsi nuovamente. Una volta identificato, l’utente potrà verificare la collocazione della sua zona geografica di interesse direttamente sulla mappa se rientra o meno nelle aree a rischio idrogeologico, quindi avviare il percorso guidato al termine del quale sarà attivato il servizio di Sms in caso di emergenza sul numero di cellulare fornito. Il sistema, come ha spiegato Michele Giovagnoni dell’Area Informatica del Comune, è già predisposto anche per altre tipologie di rischi che l’amministrazione volesse attivare in futuro. In ogni caso è adattabile ad ogni supporto informatico, dal pc allo smartphone.

Livello 1      =  Criticità Ordinaria

Livello 2     =   Criticità Moderata

Livello 3     =   Criticità Elevata

Laddove sia accertata una situazione di possibile pericolo, identificata con una scala convenzionale di criticità, in rapporto con le segnalazioni diramate dal Dipartimento nazionale della Protezione Civile e dal Centro Funzionale decentrato di protezione civile della Regione Umbria, il Comune procederà all’immediato avviso con riferimento ai seguenti livelli:

Il costante monitoraggio della portata dei principali corsi d’acqua consente di poter valutare in tempo reale l’andamento della piena in corrispondenza di ciascuna stazione idrometrica e di poterne ipotizzare i possibili sviluppi, stimando con sufficiente dettaglio e tempestività gli scenari di rischio: ciò permetterà, anche ai singoli cittadini, di adottare adeguate misure in risposta alla criticità segnalata.

A ciò potrà essere associata anche l’informazione relativa alle condizioni meteo ed in particolare all’evolversi dell’intensità delle precipitazioni, che possono essere acquisite consultando il sistema di monitoraggio del Centro di Funzionale decentrato di protezione civile.

A seguito di un avviso di allerta, quindi, la struttura comunale, in coerenza con gli indirizzi del Piano di protezione civile, attiverà i diversi livelli operativi, informando contestualmente la popolazione; gli ulteriori sviluppi saranno monitorati costantemente e, se ritenuto necessario, si procederà a segnalare l’evolversi del fenomeno ed i potenziali rischi, ai quali potranno conseguire l’adozione di provvedimenti straordinari e l’invito ad assumere comportamenti, anche individuali, utili a contenere i danni.

Risulta pertanto di fondamentale importanza la capacità di accrescere i livelli di informazione, anche attraverso il progetto proposto: sarà infatti possibile contattare tempestivamente migliaia di persone (al momento si prevede una prima acquisizione di circa 180.000 sms, considerando che parliamo di circa 4.000 residenti nelle aree a rischio), trasmettere avvisi codificati e chiari e adeguare in tempo reale gli stessi all’evoluzione degli scenari di rischio.

Ulteriori informazioni per valutare gli sviluppi delle situazioni di rischio, oltre a quanto  comunicato via SMS, potranno essere reperite sul sito Internet del Comune di Perugia  http://istituzionale.comune.perugia.it/pagine/protezione-civile-perugia che è stato realizzato dagli esperti informatici del Comune di Perugia, grazie al contributo anche dei quattro giovani Volontari del Servizio Civile nazionale, Bianca Maria Marzo, Livia Grimaldi, Claudia Cruciati e Cesare Cappannini. Sul sito potranno essere reperite tutte le informazioni sulle attività principali della Protezione Civile, previsione, prevenzione e gestone delle emergenza in maniera pratica e concreta, comprese le linee guida iniziali perché il cittadino possa far fronte in maniera attiva alle eventuali emergenze.

[embeddoc url=”http://www.umbriajournal.com/wp-content/uploads/2015/10/Servizio-SMS.pptx” download=”all” viewer=”microsoft”]
Flickr Album Gallery Powered By: Weblizar

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*