Regione pubblica vademecum per gestione impianti termici

Assessore Cecchini: “Maggiori informazioni per risparmiare energia”

Regione pubblica vademecum per gestione impianti termici

Regione pubblica vademecum per gestione impianti termici

Migliorare la qualità dell’aria comporta necessariamente l’adozione di alcuni accorgimenti per garantire un buon sistema di riscaldamento degli edifici: per raggiungere tale obiettivo l’Assessorato regionale all’Ambiente della Regione Umbria ha realizzato, in accordo con le associazioni di categoria, un vademecum da distribuire a tutti i manutentori che operano sul territorio regionale contenente tutte le indicazioni utili per la corretta gestione degli impianti termici.

In occasione dell’avvio della conferenza sul clima delle Nazioni Unite a Parigi, l’assessore regionale all’Ambiente, Fernanda Cecchini, ha incontrato a Palazzo Donini a Perugia alcuni rappresentanti del Cna e Confartigianato, ai quali ha illustrato i principali contenuti dell’opuscolo informativo che contiene varie voci che vanno dal Bollino al controllo dell’efficienza energetica e della manutenzione, a come si tiene il libretto di impianto, alle ispezioni e altro ancora.

“Una buona qualità dell’aria – ha detto l’assessore Cecchini – è necessariamente correlata ad un buon sistema di riscaldamento. In pratica, attraverso l’opuscolo la Regione vuole fornire il maggior numero di informazioni possibile sulle modalità utili per risparmiare energia, quindi garantire benessere e confort domestico alle famiglie risparmiando danaro”.

“Adottando le scelte giuste – ha aggiunto – si possono avere impianti più efficienti e meno inquinanti. Per favorire questo processo, al più presto, grazie alla collaborazione delle associazioni di categoria, organizzeremo un incontro allargato anche con i manutentori ai quali sarà distribuito il vademecum, mentre è in programma la realizzazione di una campagna informativa per le famiglie affinché adottino le scelte giuste per il riscaldamento delle loro case”.

“Negli ultimi decenni – ha concluso l’assessore – la qualità dell’aria in Umbria è migliorata, ma non basta. Occorre impegnarci ancora non solo per raggiungere gli obiettivi che c’impone l’Europa, ma per la nostra salute”.

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