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Quanti conoscono il Conto Termico 2.0, il recente Contributo “diamante”

A fondo perduto riconosciuto sul conto corrente

Quanti conoscono il Conto Termico 2.0, il recente Contributo "diamante"

Quanti conoscono il Conto Termico 2.0, il recente Contributo “diamante”

PERUGIA – L’indagine conoscitiva su quanti siano a conoscenza dell’incentivo che lo stato ha finanziato con 700 milioni di euro – per l’appunto il Conto Termico 2.0 –   effettuata dalla EM Network su un campione di 500 soggetti che operano nel settore  a livello regionale, ha  avuto esito negativo. Cittadini, imprese e operatori , al 92 % degli intervistati, non conoscono  perfettamente le opportunità degli attuali contributi “a fondo perduto”  a disposizione per riqualificare aziende e abitazioni; ne hanno sentito parlare si, ma poi non usufruiscono dell’incentivo perché come tutte le novità necessitano di essere correttamente divulgate.

Per questo motivo, il 13 settembre 2017, presso la Posta dei Donini, la EM Network dedicherà un’intera giornata all’informazione degli attuali strumenti “incentivanti” concessi a tutti gli attori  -privati ed imprese – che attuano interventi rivolti alla riqualificazione industriale e civile.

Il convegno, dal titolo “IL DIAMANTE” tratterà inoltre  il tema specifico alle soluzioni di Iper (250%) e Super  (140%) ammortamento messo a disposizione dal piano nazionale Industria 4.0 da cui, la nuova legge di bilancio,  permetterà, a chi investirà nell’aggiornamento tecnologico,  di ottenere sgravi sostanziosi.   Si parla  di crisi ma per “EM Network”  è necessario seguire l’evoluzione e collegare tutti gli attori coinvolti al processo dell’innovazione tecnologica onde evitare la chiusura delle prospettive future in materia di recupero energetico.

Il convegno è rivolto a  tutti coloro che percepiscono l’importanza del tema e sono interessati a comprendere, dal punto di vista operativo e legislativo, le azioni da svolgere per poter accedere a tutti i “DIAMANTI” che lo stato ha messo a disposizione per far progredire le aziende in modo virtuoso, responsabile, integrato e controllato.

Per esempio:  la diversa entità delle “maggiorazioni” relative al super e all’iper ammortamento produce un diverso risparmio d’imposta che evidenzia gli effetti fiscali di un investimento di 1 milione di euro effettuato da un soggetto IRES in un bene che fruisce del super/iper ammortamento rispetto all’ipotesi di ammortamento ordinario ( fonte :  circolare N.4/E del 30/03/2017 – Direzione Centrale Normativa Ministero dello Sviluppo Economico ).

Oggi, più che mai, è necessario porre attenzione ai bisogni “essenziali ” delle esigenze dell’individuo, della famiglia,  una sorta di analisi al risparmio che, in tutte le sue sfaccettature, si tramuterebbe anche al rispetto dell’ambiente.  Quando si parla di “risparmio” si intende pure quello “energetico” con riferimento  al consumo di energia elettrica,  di acqua, di gas, di carburante e di qualsiasi altra forma di energia esistente. Questo concetto assume un’importanza fondamentale perché molte fonti di energia sono limitate e destinate a esaurirsi  e l’utilizzo indiscriminato e improprio possono produrre effetti devastanti sull’ambiente e sulla salute.  Mettere in atto delle politiche finalizzate al risparmio energetico è diventato indispensabile, soprattutto in un’ottica rivolta al futuro.

Secondo l’Ingegnere Beatrice Marconi,  esperta del settore dell’efficienza energetica EM Network  , il risparmio energetico è l’insieme degli interventi e delle tecniche che hanno come obiettivo la riduzione del consumo energetico da parte sia delle industrie che degli utenti privati. In sostanza, quindi, le politiche incentrate sul risparmio energetico per le aziende, privati,  strutture ricettive e quant’altro,  non fanno altro che concentrarsi sulla riduzione degli sprechi e sull’ideazione di sistemi che riescano a limitare i consumi di elettricità, acqua, gas, carburante e via dicendo.

Come si raggiunge questo risultato? “Le strade sono due – indica la Marconi –   da un lato si possono mettere in atto dei provvedimenti legati al razionamento delle risorse, dall’altro si può invece agire direttamente su più fronti cercando di aumentare l’efficienza energetica. Ciò che l’utente, il cittadino o l’imprenditore, devono comprendere è che  l’incremento dell’efficienza energetica è l’unica  strada che può portare a risultati tangibili ed effettivi, e a differenza del razionamento delle risorse non ha un impatto negativo sull’economia, tutt’altro”.

Con efficienza energetica si intende una riduzione del consumo di energia (e quindi un risparmio energetico e di soldi ) che non va però ad influire sul risultato finale grazie alla serie di misure e tecnologie  applicate che permettono di ottenere gli stessi risultati, ad esempio calore o isolamento ,  impiegando  un quantitativo  ridotto di risorse e di energia.

Il Contributo a Fondo Perduto, “Conto Termico 2.0“,  darà la possibilità a tutte le famiglie, e aziende, di realizzare gli adeguamenti  che fino ad oggi non erano in grado, dal punto di vista economico, di affrontare alcun impegno di spesa e di poter sposare l’idea di  godere un  “lusso residenziale” inteso come opportunità di adeguamento della condizione strutturale abitativa (di vecchia generazione) e trasformarla con quella moderna ottenendo il  massimo del risparmio  energetico e , conseguentemente, ottimizzare un significativo risparmio in soldi con un comfort  altrimenti non realizzabile. In questo scenario la EM Network , coordina e gestisce il servizio di adeguamento attraverso consulenze anche a professionisti (ingegneri , società di gestioni condominiali, imprese) e privati , con annesse pratiche burocratiche così da  trasformare la “non conoscenza della materia”  in vita di lusso.

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