Programma Sviluppo Rurale, insediato comitato sorveglianza

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Programma Sviluppo Rurale, insediato comitato sorveglianza  “La nuova programmazione per lo sviluppo rurale dell’Umbria parte con le migliori condizioni: sono già stati attivati bandi per circa 60 milioni di euro e, a poco più di un mese dall’approvazione formale da parte della Commissione europea, abbiamo già proceduto agli adempimenti richiesti dai regolamenti comunitari, a cominciare dall’insediamento del Comitato di sorveglianza, l’organismo preposto a vigilare sull’efficienza e l’efficacia del programma e sulla sua attuazione”. È quanto dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Fernanda Cecchini, che oggi a Orvieto ha preso parte alla prima riunione del Comitato di sorveglianza del Psr per l’Umbria 2014-2020, di cui fanno parte rappresentanti del partenariato istituzionale, economico e sociale.

Ne sono membri con diritto di voto la presidente della Regione, con funzioni di presidente del Comitato, l’assessore regionale all’Agricoltura con funzioni di vicepresidente del Comitato, l’Autorità di gestione del Psr, l’Autorità di gestione del Por Fesr e Fse, i direttori e i coordinatori della Regione Umbria, i dirigenti dei servizi regionali interessati, un rappresentante del Ministero delle Politiche agricole, un rappresentante del Ministero dell’Economia e delle Finanze, la Consigliera di parità dell’Umbria. A questi si aggiungono membri con funzione consultiva, fra cui un rappresentante della Commissione Europea, uno dell’organismo pagatore Agea, dell’Anci (associazione Comuni) Umbria, delle organizzazioni agricole, delle organizzazioni sindacali, degli Ordini e Collegi professionali, delle associazioni ambientaliste e dei produttori biologici. Nella prima seduta, il Comitato ha approvato il regolamento interno che ne definisce funzioni e modalità di lavoro. Il Comitato ha inoltre espresso il suo parere sui criteri di selezione da adottare per i bandi regionali di attuazione del Programma.

“Un passaggio determinante – rileva l’assessore Cecchini – che va compiuto entro quattro mesi dall’approvazione del Psr da parte della Commissione europea. Poiché il programma dell’Umbria è stato formalmente approvato il 12 giugno scorso, con la decisione di esecuzione che lo ha ammesso ai contributi comunitari del fondo Feasr per un importo complessivo fino a 378 milioni di euro, avremmo avuto tempo fino a ottobre.

Ma la strada che abbiamo voluto seguire, insieme a quella della partecipazione e della condivisione delle scelte al ‘Tavolo Verde’, è quella di fare presto, è bene, entrando subito nella piena operatività della nuova programmazione”. “Potremo contare complessivamente su 877 milioni di euro per lo sviluppo, la competitività e l’innovazione delle nostre imprese agricole e agroalimentari, con un impegno per il bilancio regionale di 150 milioni di euro – ha aggiunto – e, in continuità con la programmazione che si chiuderà entro quest’anno, vogliamo garantire, in un quadro di certezze, qualità degli interventi e risposte rapide in tutte le fasi di attuazione, dalla pubblicazione dei bandi ai pagamenti”.

Sono stati predisposti dagli uffici regionali, e valutati in precedenza al “Tavolo Verde”, i criteri di selezione di una cinquantina di interventi del nuovo Psr, oltre il sessanta per cento di quelli finanziati per i sette anni della nuova programmazione. “Abbiamo dato priorità agli interventi più richiesti dal settore agricolo e agroalimentare – ha detto l’assessore – quali il sostegno agli investimenti nelle aziende agricole, l’avviamento di imprese per i giovani agricoltori, il rinnovamento e il potenziamento dei servizi nelle aree rurali, lo sviluppo delle filiere e dei mercati locali, la diversificazione delle attività agricole. Insieme ai criteri di ammissibilità per la presentazione delle domande, sono stati definiti i criteri di selezione per la valutazione in cui si terrà conto della loro coerenza con i principi e gli obiettivi del Programma: capacità di innovazione, qualità, competitività, sostenibilità ambientale, uso efficiente delle risorse, sviluppo e occupazione nelle aree rurali”. Alla prima riunione del Comitato di Sorveglianza hanno preso parte anche i rappresentanti della Direzione Generale Agricoltura della Commissione Europea, Gianfranco Colleluori e Maria Merlo (la ‘rapporter’ del Psr Umbria 2014-2020), che domani giovedì 23 luglio, sempre a Orvieto, nella Sala dei Quattrocento di Palazzo del Popolo, parteciperanno all’evento di presentazione del Programma di sviluppo rurale per l’Umbria. Ai lavori, che si apriranno alle 9, interverranno la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e l’assessore regionale Fernanda Cecchini, cui sono affidate le conclusioni dell’incontro.

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