Perugia, venerdì 28 riapre lo storico Bar Sandri

Sandri-1329PERUGIA – Lo storico bar Sandri nel centro di Perugia, riapre venerdì, dopo un periodo di inattività. Sandri fa parte dell’esclusivo club dei “Locali storici italiani”, aperto da Jachen Schucan, sceso dai Grigioni svizzeri verso la metà dell’Ottocento. Nel tempo il bar è stato frequentato anche da personaggi quali Curzio Malaparte, Riccardo Bacchelli, Erbert von Karajan e Re Gustavo di Svezia. La riapertura è stata presentata oggi nel corso di una conferenza stampa. Si tratta – è stato detto – di un evento molto importante per Perugia e per l’intera regione che va oltre il fatto commerciale per assumere il significato più profondo di “salvaguardia di un bene culturale, non tanto per gli affreschi racchiusi al suo interno o per i suoi banconi ancora più antichi, ma perché da sempre è una istituzione della città”.

A Carla Schucani si è affiancato nella gestione un nuovo socio, Francesco Ferretti, e insieme hanno parlato delle novità che saranno introdotte, “nel rispetto della tradizione”. Presenti le istituzioni, la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini e il sindaco Wladimiro Boccali. A coordinare l’incontro il giornalista e critico d’arte Massimo Duranti. Carla Schucani riferendosi alla nuova compagine societaria, ha spiegato che “la qualità è stata l’unica cosa che mi ha convinto a riaprire”. Ferretti ha detto che si tratta di un “grande onore” prendere parte a questo nuovo progetto. Si è quindi impegnato a rispettare lo stile e la tradizione di Sandri, pur introducendo elementi di innovazione.

“Le trattative con la signorina Schucani sono durate alcuni mesi – ha raccontato – ma il feeling è stato immediato. Faremo un ottimo lavoro nel segno della continuità, perchèSandri è un bene storico della città. Ogni azienda nasce con un suo dna e l’imprenditore è custode e garante di quei valori. Abbiamo salvaguardato tutte le maestranze storiche e speriamo di fare qualche nuova assunzione”. La presidente Marini ha parlato prima di tutto da cliente affezionata al bar e alla signorina Schucani. “Sono felice – ha sottolineato – che Sandri riapra, fra tradizione e rinnovamento. Per rivitalizzare il cuore di una città occorre prima di tutto la fiducia dei cittadini e di chi in essa lavora. Questa riapertura è anche una scommessa sui giovani”. Per il sindaco Boccali quella di oggi è una “giornata storica”. Rivolgendosi alla signorina Schucani l’ha definita una “straordinaria risorsa per la città”.

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