A Perugia incontro su potenzialità economiche del Sud-est asiatico e opportunità per le imprese

In occasione della presentazione dell’ultimo numero della rivista ‘Scenari internazionali’ – Venerdì 15 aprile, alle 17, al Sangallo palace hotel. Possibilità di aderire a Foodexpo Vietnam

(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – Volgere uno sguardo d’insieme sulle potenzialità economiche del Sud-est asiatico, attraverso approfondimenti e contributi che non mancano di sottolineare gli aspetti politici, sociali e storici che caratterizzano le nazioni di una regione ricca di cultura e depositaria di antichissime forme di civiltà. E ciò che si propone l’ultimo numero della rivista di affari globali Scenari internazionali, dal titolo ‘Dall’altra parte del mondo’, che verrà presentata al Sangallo palace hotel di Perugia, venerdì 15 aprile, alle 17. Un incontro che sarà introdotto e coordinato dal direttore di Scenari internazionali Andrea Fais e a cui interverranno August Parengkuan, ambasciatore della Repubblica di Indonesia in Italia, Bui Vuong Anh, responsabile economico dell’ambasciata della Repubblica socialista del Vietnam in Italia, e, in videoconferenza, Andrea Ganelli, console dell’Unione del Myanmar in Torino. L’iniziativa ‘Alla scoperta del Sud-est asiatico’ sarà, quindi, anche l’opportunità per analizzare i rapporti tra Indonesia, Vietnam e Italia e capire quali possono essere le opportunità per le imprese italiane di investire e commerciare con questi Paesi. Si farà il punto anche sulla situazione del Myanmar alla prova della democrazia.

La situazione del Sud-est asiatico. “La regione del Sud-est asiatico – spiega Fais – è oggi la settima economia mondiale. I Paesi che la compongono sono racchiusi nell’Asean, un mercato comune, sorto originariamente nel 1967, sempre più integrato e connesso con i principali attori internazionali attivi nell’area: Cina, Giappone, Corea del Sud, Stati Uniti, India ed Australia”. Dell’Asean fanno attualmente parte Indonesia, Malesia, Filippine, Singapore, Laos, Cambogia, Thailandia, Vietnam, Myanmar e Brunei. “Finita la Guerra fredda – prosegue Fais – e assorbiti i duri colpi della crisi finanziaria del 1997, col tempo l’Asean ha potuto beneficiare di nuove potenzialità di sviluppo, portando avanti un’idea di regionalismo più ambiziosa che oggi prova a delineare le direttrici di una vera e propria Comunità economica dell’Asia orientale, anche grazie al consolidato ruolo del vertice dell’Asean+3. Importanti risultano essere anche i margini di investimento per le nostre aziende, che possono individuare nell’Asean notevoli opportunità di mercato”.

Foodexpo Vietnam 2016. Proprio in merito a ciò, l’ambasciata vietnamita ha concesso la partnership dell’evento Foodexpo Vietnam 2016, in programma dal 16 al 19 novembre a Ho Chi Minh City. A margine del convegno, dunque, per tutte le imprese dei settori legati al cibo (agroalimentare, ristorazione, sicurezza alimentare) che fossero interessate, sarà possibile avere maggiori informazioni e compilare il modulo di iscrizione a Foodexpo.

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