PERUGIA, FIRMATI ACCORDI DI INTERSCAMBIO ECONOMICO CON GUINEA EQUATORIALE

Palazzo Murena
Palazzo Murena
Palazzo Murena

(umbriajournal.com) PERUGIA – Nuove prospettive di cooperazione internazionale si aprono all’orizzonte dell’Università degli Studi di Perugia che, stamani, ha stipulato un duplice accordo di collaborazione scientifica con l’Universidad Nacional de Guinea Ecuatorial (Unge). Un’intesa che coinvolge direttamente i due atenei, con l’avallo della Presidenza dello Stato Africano e con la sponsorizzazione del Gruppo Piccini di Perugia.

A Palazzo Murena, sede del Rettorato, sono intervenuti il Magnifico Rettore Francesco Bistoni, e il Pro Rettore Elda Gaino, il Rettore dell’Universidad Nacional de Guinea Ecuatorial Carlos Nze Nsuga, l’Ambasciatore a Roma Cecilia Obono Ndong e il Console Santiago Medang, il presidente del Gruppo Piccini Makkonen Asmaron. Alla cerimonia erano presenti alcuni presidi di facoltà e nuovi direttori dei dipartimenti, a sottolineare l’interesse di tutto l’ateneo per i prevedibili sviluppi dell’intesa.

Gli accordi, infatti, prevedono di facilitare la cooperazione interuniversitaria nei campi della ricerca e della didattica, sia per i corsi di laurea e post laurea, nonché promuovere le relazioni internazionali al fine di conseguire più alti livelli di internazionalizzazione di entrambe le istituzioni. Nell’accordo, firmato dai due rettori, gli atenei si impegnano a favorire lo sviluppo e l’interscambio di pubblicazioni, lo scambio tra docenti in attività didattica e di ricerca.

Il secondo accordo, finalizzato a sostenere lo sviluppo sostenibile della Guinea Equatoriale, è stato sottoscritto dal Rettore Bistoni per l’Università di Perugia, dal Presidente del Consiglio di amministrazione del Gruppo Piccini, Makonnen Asmaron, e dal dottor Angelo Manzoni, in rappresentanza del prof. Andrea Crisanti, amministratore delegato del Polo di ricerca Genomica, Genetica e Biologia. Grazie all’impegno dello sponsor ‘Gruppo Piccini’ sarà possibile attivare dieci borse di studio per universitari guineani nell’Ateneo di Perugia: cinque per corsi di studio nell’ambito di agraria e cinque in corsi di Medicina.

Inoltre, il polo ricerca Genomica metterà a disposizione gli studi e le sperimentazioni già da tempo avviate con successo per contrastare la malaria, ancora presente nella Guinea Equatoriale. Considerato che il Paese africano sta vivendo una fase di straordinario sviluppo economico l’accordo avrà rilevanza, oltre che per promuovere corsi di formazione professionale (si prevedono altre venti borse, 10 presso la scuola edile di Perugia e 10 nel settore della ceramica artistica di Deruta), anche per incentivare l’interscambio commerciale e tecnologico.

In particolare, si intende incentivare lo scambio di tecnologie ed expertise per migliorare le performance aziendali delle imprese della Guinea, i loro processi di lavorazione e di sviluppo; inoltre, organizzare meeting ed occasioni di incontro tra imprenditori dell’Umbria e quelli della Guinea con lo scopo di favorire scambi di esperienze e definire possibili forme di collaborazione.

A questo riguardo il Rettore Bistoni ha evidenziato l’interesse dell’Ateneo perugino a sviluppare la cooperazione internazionale, soprattutto mediante accordi che possano favorire e valorizzare l’attività di ricerca svolta da centri d’eccellenza come il Polo Genomica. “E’ importante – ha concluso Bistoni – che il nostro Ateneo possa continuare a crescere nel processo di internazionalizzazione coinvolgendo tutte le aree scientifiche”. Il Rettore Carlos Nze Nsuga ha ricordato l’interesse del suo Paese, oltre che della sua università, a stringere rapporti con atenei italiani e con quello di Perugia in particolare al fine di sviluppare rapporti di interscambio scientifico e culturale e per individuare efficaci soluzioni di contrasto alla malaria.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*