Perugia Expo 2015, la replica del vice presidente Cosap 99

PERUGIA – «La mostra mercato “Perugia Expo 2015 gusti & sapori del Mondo” è organizzata dal Consorzio Cosap 99, che è composto da 80 soci molti dei quali frequentatori del mercato, e da Fiev (fiere ed eventi) Umbria. Mario Di Mario è stato un socio del Consorzio fino all’ultimo consiglio di amministrazione nel quale è stato decisa la sua espulsione, visto che era moroso dal 2012. Considerando che questo evento parte da lontano ed era anche di sua conoscenza, probabilmente il non esserci lo ha molto infastidito». Mario Lillocci, vice presidente Cosap 99, replica alle “esternazioni” dell’ambulante di Pian di Massiano che, presentandosi come portavoce di altri suoi colleghi, ha espresso sulla stampa, criticando la manifestazione “Expo Perugia 2015 gusti & sapori del Mondo”, la mostra mercato in programma da 7 al 10 maggio presso piazzale Umbria Jazz a Perugia.

 

«Come Cosap – prosegue Lillocci – ringraziamo chi ha patrocinato l’iniziativa come il Comune di Perugia, la Confcommercio Provincia di Perugia e di Fiva Umbria, Federazione italiana venditori ambulanti e su aree pubbliche afferente a Confcommercio. Il nostro evento è un momento importante per tutta la città di Perugia. È stata una scelta includere il mercato del sabato anche perché la clientela che porteremo sarà diversa, rivolta più agli stand europei. Abbiamo operatori del mercato coinvolti nel nostro evento, quindi noi abbiamo lavorato con trasparenza e con la collaborazione di tutti. Noi ci sentiamo attaccati dal nulla perché una rondine non fa primavera. Ci auguriamo che questa mostra mercato porti molte risorse a tutti gli operatori, che porti benessere alla città di Perugia e se questo evento avrà il successo che ci auspichiamo sarà un patrimonio per gli anni a seguire. Il ruolo di Cosap 99 è questo: organizzare fiere ed iniziative per valorizzare il patrimonio individuale e di conoscenza collettiva del patrimonio ambulante. Perché fa apprezzare ancora di più e meglio il ruolo di questa categoria».

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