Perugia è la città di Luisa Spagnoli

Luisa Spagnoli e il film a lei dedicato hanno saputo dunque mettere in risalto tutto quello che Perugia di bello e dolce ha

Una scuola di Perugia intitolata anche a Luisa Spagnoli

Perugia è la città di Luisa Spagnoli

di Morena Zingales
Perugia non è la capitale della droga. Perugia è la città del Bacio, della Perugina, la città del cazzotto. Perugia è la città della Moda e della Domenica. La fiction, dedicata a una donna straordinaria, da molti è stata criticata, ma da tanti apprezzata.

La Luisa Spagnoli vera non si presentava esattamente come la Luisa Ranieri del film. La vera Luisa era un’altra, era quella donna, figlia di persone povere, che prima con il marito Annibale Spagnoli e poi con la famiglia Buitoni ha creato e dato lavoro a un’intera città.

Era una donna umile che ha dato una mano a chi ne aveva bisogno. Una donna forte e coraggiosa che ha dato del filo da torcere a chi cercava di metterle il bastone tra le ruote. Luisa Spagnoli era una donna diversa dalle donne di un tempo e grazie a lei le donne di allora hanno ottenuto diritti che dal genere maschile venivano negati. Questa è la dimostrazione di come la fabbrica della Perugina nel periodo della guerra sia stata portata avanti da donne. Luisa Spagnoli ha messo al mondo tre figli meravigliosi e il frutto di questi figli esiste ancora oggi.

Luisa Spagnoli e il film a lei dedicato hanno saputo dunque mettere in risalto tutto quello che Perugia di bello e dolce ha.

Perugia non è più la città dove è stata uccisa Meredith. Perugia è ed sempre sarà la città di una donna caratterialmente forte, sicura di sé e delle sue idee. Dai confetti ai cioccolattini, dalle scatole per i dolci alla banana al cioccolato, dai cazzotti alle caramelle, e poi i messaggi dentro ogni Bacio, l’uovo di Pasqua con la sorpresa, i filati d’Angora, l’abbigliamento, l’asilo nido, il nursery, il diritto all’allattamento e molto altro.

Tutto questo è frutto del suo ingegno. Il franchising da lei è stato inventato e in tutto il mondo portato. Ecco, questa è Perugia! Una città che ancora oggi ha bisogno di una Luisa Spagnoli che possa tornare a farla risplendere come un tempo.

Il comune di Perugia e la Regione Umbria insieme dovrebbero fare qualche sforzo in più per rivalutare una città uccisa dalle cronache nere e giudiziarie, far risplendere proprio quel posto dove un tempo la fabbrica sorgeva: Fontivegge e Piazza del Bacio, con un occhio di riguardo allo stabilimento della Perugina che, se pur in mano alla Nestlè, è sempre una creatura di Luisa ed è per questo che non deve essere abbandonato.

La storia è il ricordo aiuteranno in tutto questo.

Perugia

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