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PERUGIA, CRISI IN UMBRIA, QUARTO RAPPORTO IRES CGIL

Mappa crisi Umbria
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PERUGIA – Il 4° rapporto “Focus Economia” realizzato dall’Ires Cgil Toscana in collaborazione con la Cgil dell’Umbria (rapporto che presenteremo in maniera dettagliata nei prossimi giorni, parallelamente ai congressi della Cgil), seppure in presenza di alcuni mutamenti che sarà necessario approfondire, conferma una forte preoccupazione e una esigenza: quella di un piano del lavoro per l’Italia e per l’Umbria.

Il Governo uscente e altri autorevoli osservatori, come Unioncamere, parlano di una ripresa nel 2014. Prospettiva che dovrebbe interessante anche la nostra regione. Previsioni che auspichiamo naturalmente si avverino, ma che temiamo possano in realtà preludere a quella che gli inglesi chiamamo “jobless recovery”, ovvero ad una ripresa senza lavoro.

Questo rischio è fortemente presente e richiede la realizzazione di politiche anti cicliche a livello nazionale e anche a livello regionale. Per questo riteniamo necessario sottolineare ancora una volta l’esigenza di realizzare a livello nazionale e nelle nostra regione un Piano del Lavoro.

I dati dell’ultimo rapporto elaborato dall’Ires ci confermano l’esistenza di questa vera e propria emergenza, che nel 2014 rischia di esplodere in maniera ancora più virulenta, vista la riduzione degli ammortizzatori sociali e vista la tendenza ad aumentare il ricorso alla mobilità e ai licenziamenti (solo sulla cassa in deroga in Umbria occorrerebbero oltre 40 milioni di euro mentre lo stanziamento non supera i 7 milioni).

Da questo punto di vista i dati di questo rapporto sono eloquenti: andando a sommare ai disoccupati i cosiddetti scoraggiati (neet) e i cassaintegrati, “l’area del non lavoro” nella nostra regione arriva ad includere 67mila persone, con un tasso di “disoccupazione reale” pari al 15,8%.

Numeri che ci convincono ancor più della necessità di realizzare azioni di sostegno alla domanda interna, attraverso un profondo mutamento delle politiche economiche e sociali.

Su questo come Cgil dell’Umbria siamo impegnati a lavorare in tutto questo 2014.

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