PERUGIA, AGENZIA FORESTALE, LA REGIONE CONFERMA “STIPENDI SARANNO PAGATI”

Corpo forestale
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(umbriajournal.com) PERUGIA – Saranno pagati gli stipendi dei dipendenti dell’Agenzia forestale regionale. Lo comunicano gli assessorati alle riforme istituzionali e all’agricoltura della Regione Umbria. L’Agenzia forestale regionale ha avviato la propria operatività dal 1 dicembre 2012, subentrando, senza soluzione di continuità, alle attività operative già in carico alle Comunità montane. Il complesso dei lavori “ereditati” dalle Comunità montane e quelli attivati ex-novo dall’Agenzia forestale regionale, stanno assicurando ed assicureranno lavoro per tutti i 558 operai e i 36 impiegati forestali titolari di contratto privatistico, la cui copertura, come previsto dallo stesso Contratto collettivo nazionale, è assicurata dalla realizzazione dei progetti finanziati.

Poiché nessun lavoratore è rimasto a casa nemmeno un giorno per mancanza di lavori da effettuare, è chiaro che il proprio salario è e sarà assicurato. L’indubbio disagio registrato in questi giorni fra i lavoratori dell’Agenzia forestale è dipeso esclusivamente dal ritardo con cui si stanno riscuotendo le liquidazioni necessarie a fare fronte al pagamento degli stipendi del mese di ottobre (riferiti al mese di ottobre per gli impiegati pubblici ed al mese di settembre per operai ed impiegati forestali).

In particolare, tali importi, pronti per essere pagati da AGEA il giorno 14 ottobre, sono rimasti fermi per due settimane a causa di attività di controllo cui è stata sottoposta la stessa AGEA e si sono sbloccati il 29 ottobre. Le ulteriori verifiche effettuate in questi giorni consentono di assicurare la piena copertura degli stipendi, i quali saranno garantiti in gran parte dai lavori in corso di realizzazione con i fondi comunitari. Inoltre con la legge regionale n. 27/2013, è stata prevista la possibilità per la Giunta regionale di concedere all’Agenzia forestale regionale una o più anticipazioni, finalizzate proprio a compensare la discontinuità che caratterizza la riscossione dei fondi comunitari: a fronte di un’anticipazione fino al 50% dei contributi assegnati, occorre poi presentare giustificativi di spesa effettivamente sostenuta per l’intero importo di detto contributo per ottenere il restante 50%.

Si tratta – secondo gli assessorati – di un pacchetto di risorse, a garanzia dei lavoratori e della piena operatività dell’Agenzia, che consente di superare l’attuale momento di difficoltà dovuto principalmente ai vincoli imposti ai Comuni dal patto di stabilità. Vincoli che – sottolineano dagli assessorati – grazie alla delibera recentemente adottata della Giunta regionale (n.1188 del 28 ottobre scorso) sono stati di fatto allentati, e che mettono ora gli enti locali in condizione di far fronte ai pagamenti in conto capitale, per investimenti e lavori.

Viene inoltre riconfermato da parte degli assessorati l’impegno alla piena attuazione della legge di riforma 18/2011. Un provvedimento articolato, che ha profondamente ridisegnato le funzioni delle autonomie locali umbre e che a regime consentirà di garantire, anche attraverso la piena operatività dell’Agenzia, una efficace gestione e tutela del territorio. Ciò non potrà che produrre effetti positivi per l’intera regione, grazie ad una maggiore efficienza delle funzioni assegnate ai diversi soggetti, accompagnata da un effettivo controllo della spesa.

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