Parcheggi, parola ai cittadini, Perugia non ha bisogno di altre strisce blu [VIDEO]

Aprire una trattativa con la concessionaria per chiedere la possibilità di parcheggiare, almeno in parte gratuitamente all'interno dei parcheggi a pagamento

Parcheggi, parola ai cittadini, Perugia non ha bisogno di altre strisce blu

Parcheggi, parola ai cittadini, Perugia non ha bisogno di altre strisce blu
PERUGIA – La direzione presa dall’amministrazione in termini di mobilità e ztl non è quella giusta. E’ quanto discusso durante l’assemblea pubblica organizzata ieri pomeriggio nella sala del consiglio provinciale dal coordinamento dei residenti del centro storico per parlare delle modifiche
già introdotte e di quelle previste. All’incontro, coordinato da Renzo Massarelli e Filippo Ugolini, hanno partecipato una cinquantina di cittadini:

“Credo che ci sia da parte della giunta comunale l’assunzione di responsabilità intorno a un progetto relativo all’allargamento del numero delle strisce blu nella città di Perugia che non viene condivisa dalla gran parte dei cittadini – a dirlo è Mario Albi, cittadino di Perugia. Perugia – ha spiegato – dispone già di circa 2000 spazi a strisce blu e altri 2100 posti nei parcheggi cosiddetti strutturati. La città non ha bisogno di strisce blu”.

Durante l’incontro sono stati tanti i temi affrontati come l’apertura della ztl il sabato mattina, la trasformazione dei parcheggi di via Ripa di Meana, l’ipotesi pilomat in via Marzia e via Bonazzi e lo spostamento del varco da via Masi a Via Baglioni. Non piace soprattutto l’aumento
di parcheggi a pagamento.

Altre strisce blu saranno aperte in zone attualmente utilizzate dai perugini per parcheggiare, come Via Ripa di Meana dove la mattina parcheggiano prevalentemente lavoratori, con un aggravio dei costi di questi cittadini. Trovo che sia sbagliato – ha aggiunto Albi -, come trovo che sia sbagliato destinare quei 24 posti a strisce blu nella zona centrale di Perugia, come in piazza Italia. E’ bene dirlo con chiarezza, Perugia ha bisogno di meno strisce blu.

Tra le cose proposte durante l’incontro quello “di aprire una trattativa con la concessionaria per chiedere la possibilità di parcheggiare, almeno in parte gratuitamente all’interno dei parcheggi a pagamento, o parcheggi gratuiti per i cittadini che vogliono usufruire del centro storico. Potrebbe essere un modo per richiamare i cittadini”.

Costi parcheggi: C’è una riduzione del costo dei parcheggi a pagamento, ma c’è un aggravamento di altre zone attualmente gratuite, quindi in realtà non c’è nessuna riduzione, ma semplicemente un trasferimento dei costi, una parte dei cittadini pagherà di più e un’altra parte pagherà di meno.

È stato, infine, dato mandato ai rappresentanti di andare dal sindaco per esprimere, ancora una volta, la contrarietà alle iniziative in cantiere, da parte di tutti i presenti.

Traffico sosta e viabilità, cittadini, Perugia non ha bisogno di altre strisce blu

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