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“On The Road” ufficio mobile dedicato alle imprese del terziario

CAMPERconfcommercioTERZIARIORafforzare, modernizzare e rendere più dinamico il concetto di  servizio alle imprese andando in modo capillare sul territorio, vicino a dove operano tra mille difficoltà quotidiane: è  la motivazione che ha  spinto la Confcommercio territoriale  di Perugia e comprensorio a promuovere “Confcommercio Perugia ON THE ROAD”, un ufficio mobile allestito su un mezzo motorhome che, secondo un calendario definito ma anche flessibile sulla base delle diverse esigenze e situazioni, sarà presente nei 12 comuni di pertinenza dell’associazione, a disposizione delle imprese del luogo, associate e non associate. L’iniziativa, che partirà dalla prossima settimana, è stata presentata in una conferenza stampa en plein air, con il motorhome in bella vista in Piazza IV Novembre, a Perugia, dal presidente della Confcommercio di Perugia e comprensorio Sergio Mercuri e dal dirigente delegato alla realizzazione del progetto Marco Pittola, accompagnati dai componenti della Giunta e con la significativa presenza di un folto gruppo di rappresentanti delle amministrazioni locali coinvolte: il sindaco di  Perugia Andrea Romizi, di Corciano Cristian Betti,  di Deruta Alvaro Verbena, di Panicale Giulio Cherubini, di Tuoro Patrizia Cerimonia, di Passignano  Ermanno Rossi, di Paciano Riccardo Bardelli, il vice sindaco di Torgiano, l’assessore al commercio del Comune di Magione. E per dare il via nel modo migliore c’è stata anche la benedizione del mezzo da parte del neo Vescovo Ausiliare della diocesi di Perugia don Paolo Giulietti, che ha sottolineato come i momenti di difficoltà producano anche idee positive, e auspicato  che “questo strumento venga usato per stare vicino a chi lavora, per realizzare un economia che va nel segno della collaborazione reciproca, dello sviluppo e del servizio”. Presenti anche il Tenente Colonnello Vanni Fontani e il Colonnello Faoro della Scuola di Lingue Estere dell’Esercito, con la quale Confcommercio Perugia ha sottoscritto un progetto per la qualificazione in materia linguistica degli imprenditori, che verrà presentato a breve. A brindare al nuovo progetto anche il presidente e il direttore della Banca di Credito Cooperativo di Mantignana e Perugia, i cui esperti saranno una volta al mese a disposizione delle imprese all’interno del motorhome per fare consulenza finanziaria.

Il progetto è nato dalla considerazione della vastità del territorio su cui opera la Confcommercio di Perugia, in tutto 12 comuni: oltre il capoluogo,  Bettona, Collazzone, Corciano, Deruta, Magione, Paciano, Panicale, Passignano, Piegaro, Torgiano e Tuoro.

Una realtà composita,  geograficamente vasta, con diverse caratteristiche e densità di imprese.

 “In un momento socio-economico così difficile – ha spiegato Sergio Mercuri – abbiamo  deciso di andare noi dai nostri soci e colleghi, di non aspettare che si rechino nei nostri uffici, ma di essere presenti direttamente nei luoghi più lontani dalla nostra sede fisica e in quelli – come ad esempio la zona di Ponte San Giovanni – che negli anni hanno avuto uno sviluppo vertiginoso. Tenevamo molto alla presenza dei rappresentanti delle amministrazioni locali a questo momento – e li ringrazio tutti di cuore per essere qui –  perché il rapporto di sinergia e confronto con i Comuni è fondamentale per noi e per dare il necessario supporto alle imprese, oggi più che mai bisognose di non essere lasciate sole”.

Marco Pittola ha spiegato i dettagli del progetto.

 Il motorhome – pubblicizzato all’esterno e dunque facilmente riconoscibile – è  attrezzato per erogare tutti i servizi dell’organizzazione: consulenza specifica sulle normative relative a commercio turismo e servizi, assistenza nei rapporti con le amministrazioni locali e in tutti gli adempimenti obbligatori e nelle scadenze che riguardano le imprese del terziario, consulenza su bandi ed incentivi. Le imprese potranno ritirare cartelli obbligatori (ad esempio quelli sul fumo o la somministrazione di alcolici), farsi compilare moduli per utilizzare sconti (ad esempio quello sulla Siae),  accedere ai servizi telematici per pratiche di vario genere (firma digitale, comunicazioni bilanci alla Camera di commercio, etc.).

Si potrà accedere a informazioni sul credito convenzionato e garantito del confidi Confcommercio Umbria Confidi,  e  compilare le  relative domande.Inoltre, in accordo con la società Seac-Confcommercio, che opera nel campo dell’assistenza contabile e fiscale, le imprese clienti potranno lasciare o ritirare documenti, con un notevole risparmio di tempo.

Confcommercio ON THE ROAD sarà anche un punto di ascolto delle problematiche delle imprese: un vero PUNTO SOS IMPRESA, a cui ci si potrà rivolgere per qualunque esigenza e difficoltà, ma anche per fare proposte e suggerire idee rispetto alla propria realtà territoriale.

“Con questo progetto, a quanto ci risulta l’unico in Italia per una associazione di categoria – ha detto Marco Pittola – il decentramento funzionale diventa una realtà e non solo uno slogan. Il nostro comprensorio si caratterizza per tante piccole realtà urbane e per un tessuto di impresa diffusa che svolge un importantissimo ruolo economico e sociale, ma che è da tempo in fortissima difficoltà.  Il nostro obiettivo, nei limiti delle nostre possibilità, è portare  “a domicilio”  strumenti e servizi che aiutino ad affrontare l’emergenza, ma soprattutto a gestire in modo positivo il cambiamento in atto, a costruire nuove prospettive, a ridare slancio e capacità progettuale ai territori. E di slancio, prospettive e sostegno c’è davvero bisogno, perché oggi lo stato d’animo largamente diffuso tra gli imprenditori è lo scoraggiamento, la difficoltà a mettere in campo qualunque tipo di reazione, dopo tanti anni di crisi di cui ancora non si vede la fine”.

“Vi dico grazie perché con questa iniziativa date due messaggi positivi – ha sottolineato nel suo breve saluto il sindaco di Perugia Andrea Romizi -.  Il primo è la  capacità di collaborare con le istituzioni, e il secondo è quello di andare in mezzo alle gente. Questo è un esempio virtuoso anche per noi sindaci, perché  anche noi dobbiamo uscire dai palazzi”.

 

 

Il calendario mensile delle località visitate ogni mese da Confcommercio ON THE ROAD

 

 

  PRIMA SETTIMANA SECONDA

SETTIMANA

TERZA SETTIMANA QUARTA

SETTIMANA

 

Lunedì Collazzone

Bettona

 

Paciano

Panicale

Tavernelle

Piegaro

 
Mercoledì

 

Passignano

Tuoro

Ponte Felcino

Ponte Pattoli

Ponte San Giovanni Perugia Centro

Monteluce

 

Venerdì

 

Magione Perugia Centro

Perugia Stazione

Corciano

Ellera

Deruta

Torgiano

 

 

IL SONDAGGIO – Tasse, credito, costo del lavoro: ecco le emergenze

In occasione della presentazione di Confcommercio Perugia On The Road l’organizzazione ha realizzato una sondaggio tra un campione di 150 imprese del commercio, turismo e servizi dei 12 comuni che fanno parte del comprensorio di sua competenza.

 

Sarà che ormai hanno il fiato cortissimo, sarà la complessità e la mutevolezza schizofrenica del panorama  normativo e l’accumularsi in queste settimane di una serie di scadenze, ma la valutazione del campione è pressoché unanime: in questo momento “la madre di tutte le emergenze” è il carico di tasse e tariffe.

A mettere questo problema in cima a tutti gli altri – su un panorama di risposte multiple –  ben l’89% del campione.

E certo il timore è fondato, perché le valutazioni fatte da Confcommercio evidenziano, ad esempio, che l’applicazione della Tari, senza opportuni meccanismi di riequilibrio,  rappresenterà una vera e propria “mazzata” nei confronti di alcuni settori del commercio, come ristoranti, bar,  negozi di frutta e verdura, negozi di fiori, che spesso e volentieri si vedranno anche triplicare la tariffa al metro quadro. Inoltre ci sono nuovi sistemi di attribuzione che generano ulteriori e pesantissimi aggravi: è il caso, ad esempio, dei laboratori annessi ad un punto vendita, che vengono equiparati a questo in termini di tassa sui rifiuti, innescando aumenti anche fino a 5 volte. In questa situazione il rischio chiusura, per tante piccole imprese, diventa inevitabile.

Ben in alto nella classifica delle preoccupazioni/priorità delle imprese (45% di preferenze) rimane la difficoltà di accesso al credito rispetto alla quale le pmi scontano non di rado una insufficiente conoscenza dei meccanismi che possano ottimizzare la  propria gestione finanziaria. Si intravede qualche spiraglio di apertura da parte del sistema del  credito, ma ancora è poco per far respirare le aziende.

Terzo elemento il costo del lavoro: per il 38% del campione è un vero ostacolo allo  sviluppo e alla crescita.   Insomma, la volontà di dare lavoro ci sarebbe, la necessità di occupati pure, ma le pmi non se lo possono permettere. Questo provoca due conseguenze immediate: un impegno personale degli imprenditori che raggiunge soglie altissime, al limite della sostenibilità – ristoratori che lavorano anche 15 ore, negozi presidiati senza pause o possibilità di sostituzione – e una difficoltà persistente ad implementare servizi ed elevare gli standard di qualità.

 

Per quanto riguarda l’andamento dei primi 5 mesi dell’anno, il campione di imprese intervistate non ha registrato svolte positive, anzi, nel 46% dei casi la situazione è addirittura peggiorata, sia pure leggermente, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

E, quello che è più grave, aumenta a dismisura tra gli imprenditori il senso di rassegnazione: la crisi ha fiaccato forze, speranze, aspettative e persino la rabbia, che pure fino a qualche tempo fa c’era.

A cosa affidare allora le prospettive di rilancio? Al netto del diffuso scetticismo, la valorizzazione del territorio in senso ampio – puntando su turismo, cultura e ambiente – viene indicata dalla assoluta maggioranza (87%) come la cifra distintiva su cui l’Umbria potrebbe ricostruire un nuovo modello di sviluppo, trainante per tutti gli altri settori.

 

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