Nestlè, Marini: ”Vertenza Perugina da inquadrare nell’ambito di scelte strategiche globali”

PERUGIA – “Il tema del futuro dello stabilimento Perugina di San Sisto  va affrontato non solo a livello territoriale, come con serietà e impegno si sta facendo in questa occasione, ma deve esser posto con forza nel quadro più ampio che riguarda le scelte strategiche, l’export e la rete commerciale di una azienda multinazionale che opera nel settore alimentare su un mercato italiano e globale. Così si potrà dare più forza alla battaglia comune di istituzioni, sindacati, lavoratori e lavoratrici”: lo ha detto la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini,  intervenendo all’incontro pubblico sul futuro dello stabilimento della Perugina di San Sisto promosso dai sindacati confederali, di categoria e dalle rsu aziendali, a cui ha partecipato il responsabile delle vertenze del Mise Giampiero castano.

“E’ dunque importante proseguire – ha detto la presidente – su un metodo di lavoro e di confronto condiviso, che porti all’interlocuzione con il Gruppo ed al coinvolgimento del  Governo nazionale proprio per la peculiarità di questa vertenza che non è solo legata simbolicamente alla città di Perugia ma è parte importante della realtà occupazionale dell’Umbria. C’è la comune consapevolezza – ha sottolineato la presidente –  di non voler gestire il quotidiano, di non volere attendere che scada il periodo dei contratti di solidarietà, ma di operare sin da subito per conoscere quali sono le strategie industriali e produttive che dovrebbero traghettarci fuori dalla crisi e garantire la ripresa dei volumi produttivi e la tenuta dei livelli occupazionali.  Questioni che – ha aggiunto la presidente – abbiamo come istituzioni umbre posto al management aziendale  durante l’incontro che si è recentemente tenuto  in Regione, relativamente alle politiche industriali, commerciali e degli investimenti che  possono garantire il mantenimento e la valorizzazione dei livelli occupazionali e delle produzioni per lo stabilimento Nestlé di San Sisto. Ciò anche nel quadro di un mercato italiano che è  particolarmente appetibile. Nei prossimi giorni – ha annunciato la presidente – istituzione umbre e sindacati torneranno a riunirsi   per una comune valutazione degli incontri avuti con la proprietà.

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