“Mr. T” ci insegna a riciclare il Tetrapak

TSA, SisaniMagione, 7 maggio 2015 – Una semplice ed importante novità per gli utenti TSA dei Comuni della zona del Trasimeno e di Corciano, sempre nell’ottica del miglioramento continuo nella raccolta differenziata. Questa mattina conferenza stampa di presentazione del “Progetto Tetrapak” per la separazione dei cartoni poliaccoppiati per bevande e alimenti e la loro consegna presso tutte le 14 Riciclerie, in apposite campane gialle. Con questo semplice gesto si contribuirà a limitare la produzione di rifiuti, a ridurre le emissioni inquinanti e a valorizzare importanti risorse. All’incontro hanno partecipato Roberto Lombrici, presidente di TSA, Luciano Sisani, direttore generale di TSA, il prof. Francesco Di Maria, del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Perugia, il sindaco di Panicale Giulio Cherubini, l’assessore alle attività produttive di Magione Cristina Tufo, l’assessore all’ambiente di Corciano Giuseppe Felici e le classi prime della Scuola Secondaria di Primo Grado “Mazzini” di Magione accompagnate dai docenti e, con grande sorpresa di tutti, il simpatico “Mr. T”, mascotte che guiderà gli utenti nella corretta separazione del Tetrapak con smaltimento nell’apposita campana.

Nella sua breve introduzione il presidente di TSA Roberto Lombrici ha sottolineato la grande importanza dello sforzo comune a tutti di incrementare la cosiddetta “raccolta selezionata”, la raccolta che è “effettivamente recuperata” al netto delle impurità e che viene immessa nel ciclo produttivo e che alimenta la filiera industriale della carta, del vetro, della plastica, dei metalli, dell’organico e tanto altro: l’Unione Europea ha fissato l’obiettivo del 50% di rifiuti effettivamente riciclati entro il 2020. Al direttore Luciano Sisani è toccato il compito di illustrare il progetto e di fornire alcuni dati interessanti. «Quella della raccolta differenziata – ha spiegato Sisani – è una realtà molto articolata e complessa, anche per coloro che si impegnano a fondo per il recupero corretto degli imballaggi domestici». Tra i vari imballaggi che l’utente si trova in casa e che intende recuperare, ci sono i poliaccoppiati a base cellulosica, che sono imballaggi composti prevalentemente da carta a cui sono aggiunti altri materiali come la plastica e l’alluminio. I poliaccoppiati, come il Tetrapak, sono molto utilizzati nel settore alimentare perché permettono un’ottima conservazione dei prodotti come latte, succhi, conserve, vino, legumi, zuppe, biscotti, garantendo protezione (da raggi solari e sbalzi termici), igiene e qualità. Questi imballaggi non sono impossibili da riciclare ma, per un efficiente recupero, richiedono specifici trattamenti: recentemente alcune cartiere italiane si sono attrezzate con impianti di separazione e recupero dei diversi materiali. «Nel 2014 – ha precisato Sisani – nel territorio da noi servito, che ha circa 80.000 abitanti e che produce circa 41.000 tonnellate di rifiuti, ha superato il 50% di rifiuti indirizzati al recupero (circa 21.000 tonnellate), già in linea con gli obiettivi comunitari del 2020. Ma non basta! Possiamo fare e dobbiamo fare di più! In Italia su base annua siamo a circa 5 miliardi di confezioni in poliaccoppiato, quasi 90 per abitante, circa 1,5 chilogrammi a testa: non molto a livello di peso, ma significativo per l’inquinamento che genera e per il valore dei materiali contenuti».

TSA, Mister TIl prof. Francesco Di Maria ha focalizzato il suo breve intervento sull’importanza dell’Unione Europea nel trasmettere ed incentivare le buone pratiche in materia di rifiuti. «Occorre partire dalla sensibilità dei cittadini e in questo voi studenti siete “terreno fertile” e avete quindi un ruolo importante nella crescita dell’educazione, per l’acquisizione di comportamenti corretti e in generale del senso di responsabilità verso l’ambiente che ci circonda. Partendo dai piccoli gesti quotidiani riusciremo a migliorare in nostro mondo».

“Mr. T” sarà ospite d’onore anche il 9 e 10 maggio a “C’era una volta… la merenda”, il simpatico evento promosso dal Comune di Magione, presso il centro storico di Magione: in quell’occasione la mascotte regalerà una simpatica calamita da frigo ai bambini che conferiranno le confezioni di Tetrapak nell’apposita campana.

I contenitori Tetrapak sono tutti riciclabili: il consorzio Comieco affiancherà TSA nella gestione del servizio per tutte quelle attività previste negli accordi Anci/Conai e soprattutto in questa fase di avvio con aiuti tecnici ed economici.

Trasimeno Servizi Ambientali TSA s.p.a. è partner del progetto LIFE+EMaRES, ovvero “Enhanced material recovery and environmental sustainability for small scale waste management systems” che ha come capofila il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia. EMaRES si propone di implementare pratiche innovative nella gestione e nel trattamento dei rifiuti migliorando la qualità della raccolta differenziata.

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