MONTELEONE DI SPOLETO, FIERA DI SAN FELICE BESTIAME, CEREALI E PRODOTTI UMBRI

MONTELEONE DI SPOLETO(umbriajournal.com) MONTELEONE DI SPOLETO – Non solo mostra mercato del bestiame e dei cereali, ma molto altro ancora fa da cornice alla seconda edizione della Fiera di San Felice, rievocazione dell’antico mercato della transumanza, che si terrà a Monteleone di Spoleto (PG) dal 19 al 21 luglio. Viste guidate, tour in carrozza, trekking del gusto, convegni, mostre, spettacoli,  assaggi ad alta quota, country show, aste di animali  ed una lotteria faranno infatti da contrappunto, per l’intero week end, all’apertura della mostra mercato del bestiame e dei cereali, la cui inaugurazione si terrà il 20 luglio (ore 10).

 

Il programma della manifestazione,  presentato stamani dall’assessore regionale all’agricoltura Fernanda Cecchini e dal sindaco di Monteleone di Spoleto Marisa Angelini  ha l’obiettivo – è stato detto durante la conferenza stampa – di concorrere alla promozione ed alla commercializzazione delle migliori eccellenze dell’Umbria, dalla zootecnia ai prodotti tipici, all’artigianato, alle produzioni agricole di qualità,  di cui il farro Dop di Monteleone di Spoleto, unico cereale Dop d’Europa e del mondo, costituisce certamente uno degli elementi identitari più salienti. “La manifestazione   – ha detto il  sindaco Angelini  – è inoltre l’occasione per  conoscere  le bellezze di Monteleone di Spoleto e del suo territorio, ricco di scorci e paesaggi straordinari, che preservano intatti tutto il loro fascino. L’appuntamento, così come l’abbiamo immaginato, si propone dunque di riassumere in un circolo virtuoso quanto di meglio l’Umbria può offrire, fra territorio, arte, cultura, enogastronomia, secondo un andamento filologico che ci riporta indietro alle radici della nostra storia e tradizioni”.

 

Per l’assessore Fernanda Cecchini la manifestazione che si tiene a Monteleone di Spoleto “si caratterizza per una grande qualità nella cura della memoria storica e popolare  e nel riportare alla luce la tradizione più profonda che riconduce alle radici più vere dell’Umbria”. “Monteleone – ha aggiunto l’assessore – è riuscito attorno al farro a promuovere e rilanciare, oltre all’economia con la sua florida agricoltura e l’enogastronomia, anche il settore artistico, turistico e storico. Tra i propositi che la Regione presto contribuirà a realizzare c’è la riqualificazione del Parco urbano”. L’Assessore Cecchini concludendo ha ricordato che “la Regione Umbria destina risorse a sostegno delle imprese ubicate in aree svantaggiate”.

Scorrendo il programma, fra le novità di questa seconda edizione la  Giornata di studio (il 19 luglio) dedicata a “Le  Miniere di Lignite. Lavoro obbligatorio in Umbria (1942 -1943). Il caso del campo per prigionieri di guerra di Ruscio”, corredata da una mostra e da visite guidate. Il 20 luglio,  il dibattito sui “Nuovi traguardi per la zootecnia umbra” e la mostra “Arte, Terra e Tradizioni”, a cura del maestro Massimo Bigioni e con la presenza di 50 artisti che esporranno le loro opere nel suggestivo Chiostro di San Francesco. A seguire, nel pomeriggio, l’appuntamento “Monteleone di Spoleto ed il suo farro,  un omaggio di Mario Falcinelli ai cittadini di Monteleone di Spoleto”, realizzato in collaborazione con il Dipartimento di biologia applicata dell’Università di Perugia. Il farro ancora protagonista anche nella giornata del 21 luglio con la novità dell’edizione 2013, il Piatto di San Felice, il piatto della festa, una creazione dove ai prodotti tipici della Valnerina si affiancheranno preparazioni al farro, e grazie agli “Assaggi itineranti ad alta quota”, degustazioni gratuite  in collaborazione con i ristoratori locali e con la giornalista enogastronoma Marilena Badolato. A concludere la manifestazione gli spettacoli di Dario Carmignani, pluricampione della disciplina del Reining e di Andrea Giovannini, testimonial di eccellenza nel mondo equestre e con i Butteri che animeranno le vie del parco. E per chi vorrà un contatto diretto con asinelli per i più piccoli o per chi vorrà avvicinarsi al mondo a quattro zampe, il maestro Saverio e il suo staff faranno da guida.  Per i più fortunati, l’estrazione della  “lotteria di beneficenza”, vedrà portarsi a casa uno dei bellissimi cavalli esposti alla mostra mercato ed iniziare una bella storia di equitazione e di passeggio tra i boschi incantati della campagna monteleonese.

All’incontro sono intervenuti il professor Mario Falcinelli, che ha curato il volume “Monteleone di Spoleto e il suo farro”, l’antropologa del gusto e giornalista enogastronomica, Marilena Badolato.

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