MANUTENZIONE DEL VERDE, CASARTIGIANI COSTITUISCE IL CONSORZIO COMAV

Publio Boccali, presidente di Comav
Publio Boccali, presidente di Comav
Publio Boccali, presidente di Comav

(umbriajournal.com) – by Avi News PERUGIA – Dopo la costituzione della Federazione dei manutentori del verde, su sollecitazione degli stessi aderenti, Casartigiani ha promosso e costituito Comav, il primo consorzio  del settore. “L’oggetto sociale è estremamente variegato – spiegano da Casartigiani –, ma tra le principali attività è prevista la gestione e la manutenzione degli spazi verdi pubblici e privati, la progettazione e la posa in opera di aree verdi e, più in generale, la soluzione di qualunque problematica inerente gli spazi aperti”. Comav raggruppa circa dieci aziende artigiane, è in grado di esprimere una forza lavoro di oltre 100 addetti e ha a disposizione capacità progettuali e mezzi  tecnici per far fronte a svariate esigenze. “Comav – ha dichiarato Publio Boccali, neopresidente del consorzio – nasce per qualificare, ampliare e modernizzare l’offerta del nostro lavoro e vuole garantire al committente, sia esso pubblico o privato, un lavoro eseguito a opera d’arte, con mezzi tecnici all’avanguardia, ma nel rispetto della natura e delle norme in materia di sicurezza”. Ad affiancare Publio Boccali, nel Consiglio di amministrazione ci sono Giacomo Santini come vicepresidente di Comav, Alberto Bellucci e Luigi Frassineti in qualità di consiglieri. I partecipanti al consorzio, hanno espresso la loro soddisfazione e “il sincero auspicio – hanno detto – che altre aziende del settore entrino a far parte della compagine, perché questo è un consorzio aperto”. “Colgo questa occasione – ha concluso Ivo Scacciatelli, presidente di Casartigiani Perugia – per ribadire l’importanza del segnale che viene da  questo comparto  e auspico che i soggetti pubblici pongano la giusta attenzione a queste iniziative con una chiara e trasparente politica degli appalti e promuovendo i bandi di gara che, soprattutto in questo comparto, negli ultimi anni sono stati molto disattesi”.

 

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