Magione, Bcc Umbria riapre lo sportello bancario di Sant’Arcangelo

Da sinistra, Massimo Lagetti, Marcello Morlandi Palmiro Giovagnola e Stefano Capacci
Da sinistra, Massimo Lagetti, Marcello Morlandi Palmiro Giovagnola e Stefano Capacci
Da sinistra, Massimo Lagetti, Marcello Morlandi Palmiro Giovagnola e Stefano Capacci
Da sinistra, Massimo Lagetti, Marcello Morlandi Palmiro Giovagnola e Stefano Capacci

È la 30esima filiale della neonata realtà regionale del credito cooperativo – Primo del suo genere nella regione, è virtuale, collegato in remoto con operatore esterno

(umbriajournal by Avi News) – MAGIONE La sua imminente riapertura era stata annunciata, meno di un mese fa, in occasione della presentazione alla stampa di quella che dal primo luglio si chiama Bcc Umbria. La nuova realtà regionale del credito cooperativo, nata dalla fusione di CrediUmbria e Credito cooperativo umbro, ha ora riportato in vita lo sportello bancario di Sant’Arcangelo di Magione dopo che Unicredit, nel 2015, aveva decretato la chiusura della sua storica filiale e del bancomat annesso. Giovedì 21 luglio, nella frazione lacustre, alla presenza del vicesindaco di Magione Massimo Lagetti, Palmiro Giovagnola, Marcello Morlandi e Stefano Capacci, rispettivamente presidente, direttore generale e vicedirettore di Bcc Umbria, hanno inaugurato la 30esima filiale della banca, uno sportello ‘virtuale’, il primo del suo genere in Umbria, senza personale al suo interno ma collegato in remoto con un operatore esterno.

Il nuovo sportello virtuale
Il nuovo sportello virtuale

Servizio innovativo “È un servizio molto innovativo – ha spiegato Giovagnola –. Da qui si possono fare tutte le classiche operazioni bancarie come, per esempio, accrediti di pensione, versamenti o prelievi, emettere nuovi bancomat, carte di credito o libretti di assegni. Attraverso un monitor collegato con la sede di Moiano si può parlare direttamente con il nostro personale. Non ci si confronta con delle macchine ma con persone. È un servizio facilmente accessibile, anche a coloro che non hanno molta dimestichezza con le nuove tecnologie”. “Siamo molto soddisfatti – ha commentato Lagetti –. La chiusura di Unicredit aveva ovviamente danneggiato gli utenti locali ma, più in generale, aveva creato non pochi problemi a un paese con una popolazione che, in estate, quasi triplica grazie agli importanti flussi turistici che la interessano. Insieme al comitato locale, alla proloco e ai consiglieri comunali di Sant’Arcangelo ci siamo così attivati e abbiamo subito trovato una sponda nella ex CrediUmbria dalla quale abbiamo avuto risposte positive”. Alla riapertura era presenta anche Gianfranco Cialini in rappresentanza del comitato cittadino promotore dell’iniziativa. “Siamo stati di parola – ha detto Giovagnola – con gli amici di Sant’Arcangelo che a inizio anno ci avevano posto l’esigenza di riattivare un servizio di cui la frazione era stata privata. Rapidamente abbiamo avviato il percorso e siamo andati avanti con gli impegni assunti. Oggi finalmente apriamo al pubblico”.

La filiale di Bcc Umbria di via della Sapienza 79 è accessibile mediante carta bancomat e al suo interno trova spazio anche uno sportello automatico dove è possibile ritirare denaro ma anche versarlo, per un massimo di duecento banconote. Passando la mano su un monitor touchscreen, si può quindi avvertire l’operatore esterno che consente l’accesso a un ulteriore sala dove è allestito la banca ‘virtuale’ vera e propria. Una volta dentro, attraverso un grande monitor, ci si relaziona direttamente con il personale della banca che assiste il cliente nelle operazioni e nei servizi richiesti.

Nicola Torrini

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