UMBRIA T.P.L. E MOBILITA’: METTERE IN SICUREZZA IL FUTURO DEL’AZIENDA

Umbriamobilità

umbriamobilita(umbriajournal.com) PERUGIA – CGIL – CISL – UIL dell’Umbria esprimono piena solidarietà ai Sindacati di Categoria dei Trasporti che hanno proclamato per il 7 AGOSTO lo SCIOPERO GENERALE dei lavoratori di Umbria T.P.L.
Le esigenze e gli obbiettivi poste dai lavoratori dell’Azienda, sono obbiettivi e valori di tutta la comunità regionale. Infatti siamo convinti che è necessario:
1) Determinare le opportune garanzie industriali, occupazionali e di prospettiva da inserire nel bando di gara in via di definizione per l’individuazione di un partner industriale, mediante la sottoscrizione di un protocollo d’intesa rispetto al quale era già stato assunto, da parte degli enti proprietari un impegno in occasione dell’incontro tenutosi in azienda lo scorso 6 giugno, con un apposito verbale di riunione.
2) Umbria Mobilità è una delle più grandi aziende del settore a livello nazionale, nonché una delle più grandi in assoluto a livello regionale, e la circostanza che alla manifestazione di interesse, fino ad oggi, hanno partecipato quattro grandi gruppi a capitale pubblico europei ed italiani, dimostra che l’Azienda, al netto della grave situazione economico finanziaria ha enormi potenzialità.
3) Le giuste rivendicazioni dei lavoratori di Umbria Mobilità hanno un valore generale e non possono essere considerate assolutamente di carattere corporativo. Non è inutile sottolineare il fatto che questa è una delle aziende del settore più produttive, per quanto riguarda il fattore lavoro a livello nazionale.
In questo quadro riteniamo urgente che si realizzi un incontro, possibilmente prima del 7 agosto, per fare in modo che ognuno si assuma le proprie responsabilità, ed in particolare:
– Gli enti locali che usufruiscono dei servizi di Umbria Mobilità si impegnino a pagare regolarmente i corrispettivi dovuti.
– E inoltre la Regione dell’Umbria grazie alla quale si è potuto garantire fin’ora la continuità dell’azienda deve continuare a svolgere il ruolo fondamentale da un punto di vista politico ma anche economico, per garantire l’integrità dell’azienda e la tutela del fattore lavoro.
Inoltre riteniamo che a partire dalla Regione ma coinvolgendo anche i Comuni, vada aperta una riflessione sulle prospettive delle aziende partecipate in tutti gli ambiti di servizi pubblici locali.
L’obiettivo deve essere quello di tutelare queste realtà produttive e i diritti dei lavoratori oltreché le funzioni vitali in rapporto alla cittadinanza.
Per tutti questi motivi una riflessione ampia e aperta e su Umbria Mobilità un confronto vero prima del 7 agosto diventa urgente e fondamentale.

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