Tre nuovi corsi professionalizzanti promossi da Confartigianato Imprese Perugia

(umbriajournal.com) – by Avi News PERUGIA – Quarta edizione per i corsi di Confartigianato Imprese Perugia rivolti agli allievi degli indirizzi di Meccanica e Autoriparazione dell’Istituto di istruzione superiore Cavour Marconi Pascal di Perugia. Tre, in particolare, i percorsi che quest’anno si sono aggiudicati il patrocinio del Comune di Corciano: revisione, elettronica di base e impianti gpl e metano degli autoveicoli. Ad annunciarlo sono stati, martedì 14 aprile, Fabrizio Scacciatella e Marco Barberini dell’associazione di categoria, il sindaco di Corciano Cristian Betti, il dirigente scolastico e il docente coordinatore del progetto dell’istituto coinvolto rispettivamente Giuseppe Materia e Francesco Dottori, e i rappresentanti delle 4 aziende che ospiteranno gli allievi, del plesso di Olmo, nel programma: Paolo Spacchetti di Spacchetti revisioni, Filippo Zucchetti di Zucchetti auto motive, Andrea Tripolini di Tripolini autofficina e Antonello Palmerini di Palmerini group. “Confartigianato – ha detto Scacciatella – ha fatto da facilitatore all’incontro fra esigenze diverse. Da una parte, infatti, le imprese del territorio e il bisogno di manodopera professionalizzata e ragazzi motivati ad apprendere, dall’altra, sul versante dei giovani allievi delle scuole professionali, quello di occupazione e pronto ingresso nel mercato del lavoro”. “Ci siamo inseriti – ha aggiunto il sindaco Betti – perché il binomio formazione lavoro per noi è priorità assoluta. Corciano, infatti, persegue questa strada da anni con stage estivi che hanno visto tanti giovani inserirsi nelle nostre aziende. Questo modello, nato sul territorio, funziona assolutamente e credo debba far scuola a livello nazionale”.

Ogni corso è gratuito, di durata compresa fra le 10 e le 20 ore, ospiterà, come anche nelle tre precedenti edizioni, circa 18 allievi di classe quarta o quinta, si svolgerà al di fuori dell’orario di attività scolastica e offrirà una parte teorica di aula e una pratica in officina. I percorsi, inoltre, partiranno a breve. “Scegliere l’istruzione professionale oggi – ha commentato Materia – significa avere una corrispondenza immediata con il mondo del lavoro. La nostra scuola è particolarmente impegnata in questo genere di attività e speriamo nel tempo di poter estendere questa brillante iniziativa ai settori elettrico, elettronica e moda. Intanto, di base, ogni allievo fa 80 ore l’anno di alternanza lavoro scuola, soprattutto nei mesi estivi, perché crediamo questa sia la vocazione primaria della scuola professionale oltre che un valido strumento per superare il problema della disoccupazione giovanile”. “Investire nell’istruzione – ha concluso Tripolini – è la giusta via da percorrere oggi, cercando di aggiungere alla formazione scolastica quel plus necessario ai ragazzi per essere pronti ad affrontare questa professione, che non è più quella di 50 anni fa. Oggi fare il ‘meccatronico’ richiede molte conoscenze, pratica e grande predisposizione all’apprendimento”.

 

Maria Cristina Costanza

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