Situazione Province vergognosa, assemblea di tutto il personale

Provincia, approvato a maggioranza lo schema di bilancio di previsione 2015
Palazzo della Provincia Perugia

Situazione Province vergognosa, assemblea di tutto il personale
“La situazione in cui Governo e Regione stanno lasciando la Province è vergognosa”. Ad affermarlo è il consigliere provinciale di Perugia Floriano Pizzichini, che alla luce di quanto sta avvenendo in queste ore si dice “pronto a rimettere il proprio mandato come gesto di dignità e di protesta”.

“Si gioca sulla pelle di decine lavoratori e dei cittadini – ha detto -, cui non si garantiranno più servizi essenziali quali l’edilizia scolastica e la Viabilità.

In questo quadro, anche il nostro ruolo di Consiglieri, svolto in questi mesi a mero titolo gratuito, è bene ricordarlo a chi ama strumentalizzare ruoli e persone, perde di significato”.

La Rsu della Provincia di Perugia ha convocato un’assemblea urgente del personale dell’Ente per lunedì 28 settembre 2015 dalle ore 9,30 alle ore 12,30, nella Sala del Consiglio provinciale, in Piazza Italia. “La Regione dell’Umbria – si legge nella comunicazione sindacale – a differenza di altre Regioni, mette a rischio le due Province.

A difesa del nostro posto di lavoro, del nostro salario, della nostra professionalità, dei servizi resi ai cittadini, si convoca l’Assemblea di tutto personale che è invitato a partecipare in maniera massiccia anche in previsione delle future manifestazioni di lotta”.

La rsu della Provincia di Terni ha indetto per lunedì 28 settembre alle 9,00 un’assemblea urgente di tutto il personale per discutere ed assumere decisioni in merito alla riforma delle Province.

La decisione, identica a quella della rsu della Provincia di Perugia, è detto in una nota dei rappresentanti dei lavoratori, è stata assunta dopo il tavolo della governance svoltosi ieri a Perugia e che non ha dato le risposte attese.

Secondo la Rsu non sono stati fugati i dubbi sui bilanci delle Province, sul futuro dei dipendenti e sul mantenimento dei servizi al cittadino. A tutto questo, secondo la Rsu, si legano e si aggiungono le forti incertezze sulla possibilità di avere garanzie per gli stipendi e per il mantenimento delle professionalità.

Situazione Province vergognosa

“La Regione dell’Umbria il Governo nazionale devono impedire il dissesto finanziario delle Province di Perugia e Terni”. È questa la richiesta che Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria, insieme ai lavoratori delle Province hanno portato con forza ieri, 24 settembre, nell’incontro che si è tenuto presso la sede della Regione.

Nel corso del tavolo di governance, l’assessore Bartolini ha ribadito gli impegni presi dalla Regione e la piena disponibilità al riassorbimento del personale le cui funzioni torneranno direttamente in capo alla Regione stessa. L’assessore ha altresì ammesso, però, che la situazione finanziaria in cui versano le Province di Perugia e Terni non consentirà di pervenire alla chiusura dei bilanci per l’anno 2015. Concetto ribadito anche dai due presidenti delle Province stesse, Mismetti e Di Girolamo, presenti all’incontro, che hanno confermato l’impossibilità, allo stato attuale, di far quadrare i conti. Una situazione della quale i due presidenti intendono informare il Governo per il tramite delle rispettive Prefetture.

Stante questa assoluta incertezza, le organizzazioni sindacali hanno deciso di indire un’assemblea generale di tutti i dipendenti delle Province per lunedì 28 settembre, con presidi dei lavoratori davanti alle prefetture di Perugia e Terni alle ore 11.00.

“Altro che riforma delle Province – affermano i segretari di Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria, Vincenzo Sgalla, Ulderico Sbarra e Claudio Bendini – il vero risultato del governo Renzi è quello di sommare altri licenziamenti, tra i lavoratori pubblici, a quelli, già numerosissimi, dei lavoratori privati. Una situazione assolutamente esplosiva, sulla quale lo stesso governo e la Regione dell’Umbria devono assolutamente intervenire. Come organizzazioni sindacali contrasteremo con ogni mezzo la perdita anche di un solo posto di lavoro. Per questo invitiamo le lavoratrici e i lavoratori a partecipare numerosi alle assemblee e ai presidi di lunedì”.

“Oggi la Giunta Marini e il Governo Renzi hanno davvero toccato il fondo con la scellerata riforma delle Province, ormai sull’orlo del dissesto finanziario. Riforma che porta il nome di Delrio, promosso alla guida di un altro dicastero. Riforma che abbiamo osteggiato e combattuto in tutte le sedi e che purtroppo ora, come annunciato a suo tempo, sta producendo pericolosi effetti. Nonostante ciò e in attesa del riordino delle funzioni, le Province di Perugia e Terni, con alto senso di responsabilità e massimo impegno, hanno continuato ad assicurare nell’incertezza più assoluta servizi alla collettività. Ora, Regione Umbria e Governo devono impedirne il crac entro il 30 settembre. La politica dello ‘scarica barile’ è inaccettabile”. E’ quanto afferma il deputato 5stelle Filippo Gallinella annunciando la presentazione di una nuova interrogazione parlamentare al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti.

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