Polizia provinciale, sindacati: necessarie azioni più incisive per salvaguardare agenti

Ladro in azione negli uffici della Provincia di Perugia

Cgil, Cisl, Uil e Rsu delusi dall’incontro con l’amministrazione provinciale di Perugia – Convocata assemblea del personale martedì 23 febbraio, alle 12, nella sede della Provincia

(Avi News) – Perugia, 18 feb. – “Registriamo con grande preoccupazione e disappunto la mancanza di qualsiasi proposta utile a risolvere il problema della riallocazione di ben 94 dipendenti della Polizia provinciale di Perugia che pertanto resteranno sul portale della mobilità in una situazione di precarietà e di massima incertezza”. È il commento che arriva da Cgil, Cisl, Uil e Rappresentanza sindacale unitaria (Rsu) della Provincia di Perugia al termine dell’incontro che si è svolto giovedì 18 febbraio con l’amministrazione provinciale di Perugia che aveva all’ordine del giorno, come primo punto, la questione Polizia provinciale. “Tale situazione – proseguono i sindacati – è diretta conseguenza del mancato rispetto da parte della Regione Umbria dell’impegno a convocare il 15 gennaio il Tavolo di governance. Ciò ha portato a una totale mancanza di risposte concrete e lascia 94 persone in balia degli eventi. La situazione è evidentemente gravissima e andrà gestita non più con le ‘normali’ procedure di confronto sindacale ma mettendo in campo azioni di lotta più incisive che verranno definite nell’assemblea di tutto il personale della Polizia provinciale, già convocata per il 23 febbraio, alle 12, nella sede centrale della Provincia di Perugia”.

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