Perugina, Uila Uil spiega l’importanza dei prossimi vertici Nestlé

Fabio Rosini
Fabio Rosini

Rosini: “Stabilimento Perugina di San Sisto ha tutte le capacità per essere competitivo” – Atteso coordinamento nazionale di Milano ed europeo di Ginevra per capire trend crescita

(Avi News) – Perugia, 14 ott. – “Il prossimo Coordinamento nazionale Nestlè che si terrà a Milano, nella sede di Assolombarda il 18 ottobre, e il Coordinamento europeo a Ginevra di novembre saranno due tappe fondamentali per capire se continuerà il trend di crescita in termini di volumi nel sito Perugina di San Sisto”. È quanto dichiara Fabiano Rosini, coordinatore Rsu (Rappresentanza sindacale unitaria) della Uila Uil e rappresentante del Coordinamento nazionale ed europeo sempre per la Uila nel gruppo Nestlè. “Sono convinto – afferma Rosini – che il piano di sviluppo sottoscritto quest’anno per Perugina sia un punto fermo per la ripartenza e riqualificazione della fabbrica di San Sisto.

Da qui a dire che quanto scritto basti ce ne vuole e credo che il difficile sarà dare applicazione e forma a tutte le intese insite nell’accordo”. Rosini spiega quindi quali sono le difficoltà e l’importanza dei due appuntamenti. “In primo luogo – spiega Rosini –, dal primo ottobre è stata costituita la nuova società Froneri nata dalla JV fra Nestlè divisione gelati e R&R Ice Cream per la produzione di gelati e ‘surgelati out of home’ in 5 continenti. In Italia, essendo presenti stabilimenti sia di Nestlè che di R&R, dovremo capire le ricadute di questa fusione e l’incontro a Milano del 18 ottobre sarà cruciale. A San Sisto non si producono gelati ma cialde per gelati e la risposta che ci aspettiamo dai vertici Nestlè è quella di spostare qui tutti i volumi possibili per la produzione di questo prodotto che riteniamo fondamentale per l’incremento delle ore di lavoro e della manodopera”. “In secondo luogo – prosegue e conclude Rosini –, al Coordinamento europeo a Ginevra di novembre il sottoscritto, insieme agli altri colleghi di Fai e Flai, avrà il compito di convincere Nestlè che lo stabilimento San Sisto di Perugina ha tutte le capacità per essere competitivo nella produzione di cialde per gelato per l’Europa per la nuova Froneri”.

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