PERUGIA, Ex Piselli: la vertenza è “all’ultimo miglio”

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cgil(umbriajournal.com) Perugia -Martedì 10 settembre si è tenuto il tavolo istituzionale sulla ex Piselli, alla presenza del sindaco di Perugia, del sindaco di Umbertide, del direttore di Sviluppumbria, dei rappresentanti della azienda Nuova Unibread e della Rsu del sito di Pierantonio, assistita dalle organizzazioni sindacali di categoria, Flai Cgil e Fai Cisl. La questione occupazionale è stata messa al centro della discussione, con la richiesta della Rsu e dei sindacati di portare a conclusione l’accordo del gennaio 2013, che ha dilazionato in due scadenze la totale assunzione a tempo indeterminato di tutti lavoratori del reparto biscotti. Consapevoli delle difficoltà che hanno caratterizzato il sito negli ultimi anni e degli sforzi che tutti hanno profuso per mettere in sicurezza la capacità produttiva della fabbrica, riteniamo che sia giunta la fase attraverso cui si porti a termine la vertenza Piselli da un punto di vista industriale e strategico.

 

 

In pratica, ad oggi, le condizioni che sono emerse dal tavolo configurano da un lato un imprenditore disposto ad acquisire la proprietà del sito (dopo tre anni di presenza nel ramo pasticceria e 9 mesi nel ramo biscotti) e pronto ad assumere le restanti maestranze e circa 150 lavoratori che hanno scommesso nel dopo fallimento sulla ripresa della loro azienda, impegnando risorse anche economiche, oltre che il proprio lavoro, per un rilancio concreto e di prospettiva. Pertanto, in presenza di queste condizioni al tavolo è pervenuta forte la richiesta di far confluire tutte le energie, ciascuno secondo e in funzione del proprio ruolo, nello sforzo di accompagnare la vertenza “nell’ultimo miglio”, così da consolidare la parte occupazionale e pretendere dall’azienda un piano industriale e di investimenti che facciano di Pierantonio un’occasione di rilancio dell’economia per il territorio della provincia di Perugia.

 

Il percorso, rappresentato dalle istituzioni e condiviso dalla Rsu e dai sindacati, si concretizza in una ulteriore consultazione con i restanti soggetti protagonisti, finalizzata a condividere le posizioni al tavolo e individuare un percorso di immediata e concreta definizione della vicenda. Nel frattempo la Rsu e le segreterie si confronteranno in assemblea con i lavoratori, cercando di stemperare le tensioni che negli ultimi mesi si sono acuite in virtù del fatto che l’accordo è scaduto, le assunzioni non sono state effettuate e il futuro dei biscotti è ancora nel limbo dell’incertezza. Il livello di attenzione è alto, la crisi che ci portiamo dietro di certo non aiuta, in molte aziende manca addirittura la proprietà di riferimento. Qui abbiamo le condizioni per andare avanti: la nostra richiesta è che tutti lavorino per la tenuta occupazionale e per rilanciare un’azienda storica per il territorio perugino e un sito importante per una regione che primeggia per crisi industriali e difficoltà occupazionali.

 

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