Occupazione e produttività, Sinistra per Perugia lancia l’allarme

Si è aperto in questi giorni un dibattito interessante a seguito dell’allarme lanciato dalla Cgil sulla situazione occupazionale e produttiva della nostra Regione.

I dati confermano quello che La Sinistra per Perugia sostiene da parecchi mesi , che senza una svolta significativa , anche in Umbria si rischia il peggioramento delle condizioni sociali della popolazione e il degrado democratico. dell’Umbria.Riteniamo che si debba aprire al più presto una vertenza Regionale nei confronti del Governo Nazionale per grandi investimenti pubblici , a sostegno di un Piano Regionale del lavoro.

La situazione sempre più difficile delle fabbriche Umbre, a cominciare dalla Perugina, che con la produzione ai livelli più bassi e il disimpegno della proprietà sugli investimenti, rischia in pochi anni la chiusura dello stabilimento.e la perdita di posti di lavoro, deve preoccupare tutti.

Noi ribadiamo che ,al di là delle vaghe promesse, l’azienda deve presentare al più presto un piano industriale di sviluppo con nuovi prodotti e i relativi investimenti, specificando i tempi di attuazione.

Chiediamo , inoltre , che la Perugina torni ad esercitare un ruolo nazionale nell’ambito del settore dolciario, e non diventi solo una realtà con alcuni capannoni produttivi sempre più piccoli.

Per evitare tutto questo, l’Umbria deve vedere mobilitate tutte le forze sociali, politiche , istituzionali, sindacali, al fine di creare un fronte comune e combattere il degrado della nostra realtà produttiva e sociale.Speriamo che gli impegni presi durante la campagna elettorale regionale vengano mantenuti. Pertanto a settembre ci aspettiamo iniziative concrete in questo senso .La sinistra per Perugia è comunque accanto ai lavoratori delle fabbriche in lotta.

 

Occupazione e produttività

 

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