Lavoro: giunta regionale preadotta Programma 2013

Donne-al-lavoro-piu-tempo-degli-uomini_h_partb(umbriajournal.com) PERUGIA – E’ in linea con gli obiettivi della Strategia Europa 2020 e con la centralità dei temi dell’occupazione, il “Programma per il lavoro 2013” preadottato dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico, Vincenzo Riommi.

“In un momento in cui le difficoltà nel trovare un’occupazione hanno raggiunto livelli senza precedenti, le politiche per lo sviluppo e per il lavoro assumono un ruolo strategico – ha detto l’assessore Riommi – Il Programma preadottato che verrà concertato con il partenariato socio istituzionale nelle prossime settimane, potrà contare sull’ammontare finanziario complessivo di circa 38 milioni di euro in larga parte provenienti dal Fondo Sociale Europeo. L’obiettivo primario è quello di rispondere, soprattutto alle richieste di competenze provenienti da settori chiave dell’economia umbra e predisporre, al tempo stesso, azioni per favorire il reinserimento lavorativo di chi, a seguito della crisi, ha perso il proprio posto di lavoro e dei giovani che vedono fortemente ridotte le opportunità di collocazione lavorativa”.

Tra gli interventi attuati direttamente dalla Regione Umbria per circa 11 milioni di euro, 5 mln sono stati allocati per gli incentivi all’assunzione rivolti a quei soggetti con più di 29 anni disoccupati percettori di ammortizzatori sociali quali mobilità e cassa integrazione straordinaria in esito alla perdita del posto di lavoro. Particolare attenzione è stata riservata alle “work experience” per le quali sono stati previsti 2,16 mln di euro in aggiunta agli 1,5 previsti dal Programma 2012, “nella convinzione – ha precisato l’assessore Riommi – che tale politica, specie in un momento come questo, sia quella che, mettendo i giovani a contatto con le imprese, offra le migliori opportunità d’impiego”.

Nel Programma annuale sono previsti – con risorse pari a 2.800.000 euro – interventi formativi comprensivi di bonus finalizzati all’assunzione e per creare quelle figure professionali richieste dal contesto economico e sociale regionale, soprattutto nei settori chiave dell’economia umbra.
Alle province compete l’attuazione nell’ambito della propria autonomia di attività formative rivolte ad apprendisti o a giovani in obbligo d’istruzione, attività di formazione permanente finalizzate al perseguimento dell’obiettivo della ‘Long Life Learning’, incentivi all’assunzione di lavoratori con disabilità iscritti negli elenchi della legge n.’68/99’, nonché politiche attive, a carattere formativo e non, erogate agli iscritti ai Centri per l’impiego ed ai percettori di ammortizzatori sociali”. Tra le azioni di sistema previste dal Programma 2013, c’è anche la creazione del portale “lavoro per te”, che costituisce un potenziamento dei servizi per l’impiego.

“Attraverso tale strumento – ha concluso Riommi – il cittadino potrà stabilire un collegamento informatico diretto con i centri per l’impiego richiedendo attestazioni sul proprio status occupazionale, rendendo la dichiarazione di immediata disponibilità così come previsto dalla legge ‘181/2000’, potenziando la possibilità di accesso alle opportunità lavorative presenti in Umbria e – mediante il collegamento con i portali ClicLavoro ed Eures – in Italia ed Europa”.

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