Lavoro: al via work experience per 562 laureati, al Capitini giornata di formazione

work-experience(umbriajournal.com) PERUGIA – Sono 562 i laureati e le laureate che hanno partecipato alla giornata formativa organizzata dalla Regione Umbria al Centro Congressi “A. Capitini” di Perugia, con lo scopo di fornire informazioni per l’avvio e la gestione delle work experience programmate nell’ambito del progetto W.E.L.L. (Work Experience Laureate e Laureati), il cui avvio è previsto per il prossimo 1 ottobre.
Il progetto, in seguito al quale è stato emanato un bando che ha portato alla selezione dei beneficiari di aiuti individuali, affronta l’emergenza lavoro, in particolare per le persone con elevata scolarizzazione e più a rischio di esclusione dal mercato del lavoro. L’iniziativa prevede un’esperienza formativa in imprese e soggetti privati della durata di sei mesi, con una borsa lavoro, sotto forma di aiuto individuale, di 800 euro mensili. Il budget assegnato all’intervento nel suo complesso dalla Giunta regionale è di 3 milioni di euro e include l’assegnazione di specifiche risorse finalizzate all’erogazione di incentivi a favore dei datori di lavoro che, al termine della work experience, assumano il laureato o la laureata. L’aiuto varia da un massimo di 6 mila euro a fronte di un’assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, ad un minimo di 2 mila 500 in caso di assunzione a tempo determinato.
“Un intervento questo delle work esperiences – ha spiegato l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Vincenzo Riommi – su cui abbiamo investito risorse importanti, si inserisce in un contesto in cui le risorse del Fondo Sociale Europeo sono utilizzate per politiche attive del lavoro fortemente orientate ad avvicinare le persone ed i giovani al mondo del lavoro in una logica di valorizzazione complessiva del sistema degli apprendimenti. Lo strumento delle work esperiences che abbiamo gestito con procedure telematiche a sportello tali da consentirci di formulare la graduatoria in soli 55 giorni dalla scadenza del bando e di avviare fisicamente l’attività dei beneficiari in meno di tre mesi – conclude – è coerente con gli indirizzi della prossima programmazione dei fondi strutturali per il periodo 2014 – 2020 e in linea con altre iniziative, come quella della ‘Youth Guarantee’ promossa dall’Unione Europea per assicurare ai giovani opportunità di accesso al mercato del lavoro”.
I 562 laureati ammessi all’esperienza hanno un’età che va da 22 a 54 anni, di cui il 65 per cento tra 20 e 30 anni, il 30 per cento fra 31 e 40 anni, il 5 per cento over 40. Le donne sono in assoluta maggioranza e rappresentano il 68,5 per cento.

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