INTERROGAZIONE AL MINISTRO DEL LAVORO. VERINI (PD)

(UJ.com3.0) PERUGIA – “Adoperarsi affinché gli enti previdenziali e gli altri soggetti abilitati rendano disponibile e gratuito il rilascio della certificazione unica dei redditi (CUD) in formato cartaceo a tutti i lavoratori dipendenti, pensionati e assimilati”. E’ quanto chiede anche il deputato umbro del Pd Walter Verini con l’interrogazione urgente (prima firmataria l’on. Marialuisa Gnecchi) al Ministro del lavoro e delle Politiche sociali Elsa Fornero.

Con la legge di stabilità 2013, infatti, è stato stabilito che, a partire da quest’anno, gli stessi enti non provvederanno più alla spedizione dei CUD a domicilio ma li renderanno disponibili solo in modalità telematica a meno di una richiesta espressa del cittadino.

“In particolare – si legge nell’interrogazione – in conseguenza di ciò si è generata una situazione di confusione e maggiore difficoltà per quelle fasce di popolazione che non hanno la possibilità o la capacità di connettersi a internet e stampare dal sito dell’Inps il modello CUD, utilizzando il proprio codice Pin (rilasciato per metà via mail e per metà con un sms sul telefonino)”.

“Ad essere particolarmente colpite – aggiungono gli interroganti – saranno le categorie più deboli, gli anziani e i disabili i quali dovranno affrontare spostamenti a volte assai faticosi, se non impossibili, e spese non previste per ottenere una documentazione necessaria ai fini fiscali. In aggiunta a ciò il pagamento previsto per il servizio di rilascio dei CUD da parte degli uffici postali – i cui sportelli costituiscono interfaccia abituale per molti cittadini, soprattutto anziani – appare da un lato inspiegabile, data la necessità di ottenimento della documentazione ai fini fiscali di tutti i cittadini, dall’altro iniquo rispetto alla previsione gratuita di ottenimento dello stesso documento attraverso canali alternativi.

“Essendo l’Umbria tra le regioni con il più alto tasso di popolazione anziana – dichiara Verini – il mancato accoglimento della nostra richiesta costituirebbe, in particolare per le fasce più deboli, un elemento di forte disagio ”.

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