Incidenti lavoro, morto Fabro, sindacati, fatto inaccettabile

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UMBRIA – Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria, insieme alle categorie regionali Filt, Fit e Uilt, “ribadiscono che e” del tutto inaccettabile che si possa perdere la vita sul posto di lavoro”.
Una nota congiuta riporta: Stamattina presso la Stazione di Fabro (Tr) un giovane ferroviere è stato tragicamente travolto da una scarica elettrica che gli ha fatto perdere la vita. E’ chiaro che vanno accertate tutte le dinamiche di questo drammatico ennesimo incidente sul lavoro. Nel frattempo però Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria, insieme alle categorie regionali Filt, Fit e Uilt, ribadiscono che è del tutto inaccettabile che si possa perdere la vita sul posto di lavoro.
Questo vale in ogni luogo di lavoro, ma ancora di più in un’azienda come RFI, del gruppo delle Ferrovie dello Stato.

E’ evidente che nella crisi che continua si stanno abbassando i livelli di sicurezza. La tragedia di Fabro ne è l’ennesima dimostrazione. Tutto ciò è inaccettabile.
Invitiamo tutte le Istituzioni, a partire dal Governo, ad innalzare i livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro e ad operare sulla prevenzione.
E’ una battaglia di civiltà fondamentale alla quale l’Umbria non si sottrarrà.
Nello stringerci attorno alla famiglia del ferroviere ucciso sul lavoro, svilupperemo tutte le iniziative tese a ricreare giustizia e verità sulla gravissima tragedia avvenuta.

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