In Prefettura a Terni la protesta lavoratori dei call center

TERNI – Si è svolta questo pomeriggio la riunione convocata dal Prefetto Bellesini per fare chiarezza sulla vertenza fra i call center K4up e Overing ed i rispettivi collaboratori, in agitazione dal 27 febbraio. All’incontro hanno partecipato il Presidente della Provincia nonché Sindaco del capoluogo, Leopoldo Di Girolamo, il dirigente della Regione, Mauro Andrielli, rappresentanti della Direzione territoriale del lavoro e dell’Inps, i vertici aziendali insieme a organizzazioni sindacali e RSA.

Al centro del dibattito, tuttavia, è stato il futuro delle società che in passato si sono distinte per la grande produttività ma negli ultimi sei mesi non hanno mai raggiunto gli obiettivi e sono fortemente indebitate verso Telecom, ovvero quello che oggi è il principale committente in virtù di un contratto che va in scadenza il prossimo 30 aprile.

Si è parlato anche della natura dei contratti stipulati dalle aziende, che occupano lavoratori a progetto, e della esposizione debitoria verso l’Inps per il versamento degli oneri previdenziali dei collaboratori. Chiarita anche la questione dei venti dipendenti che avevano temuto il mancato rinnovo del contratto, smentita dalla dirigenza aziendale che ha, inoltre, fornito rassicurazioni sul prossimo pagamento della quota residua dell’ultima mensilità.

“E’ fondamentale salvaguardare le commesse – ha detto il Prefetto – per preservare la sopravvivenza delle aziende nel territorio ternano e, quindi, l’occupazione degli addetti. A questo risultato devono puntare amministrazione, operatori e sindacati, approfondendo le ragioni della mancata performance per invertire la rotta.”

Con questo spirito, il tavolo di trattativa sindacale ripartirà dal contratto nazionale di categoria per i collaboratori a progetto con l’intesa di un aggiornamento in Prefettura programmato per il prossimo 25 marzo.

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